giovedì 1 dicembre 2016

Come farsi venire un'idea per un post-blog senza perdere tempo

Il successo è semplice. Fare ciò che è giusto, nel modo giusto, al tempo giusto.

Arnold H. Glasow


tempo blog post



Produrre contenuti per il web è una sfida affascinante, ma complicata.

Avere talento per la scrittura, essere in possesso di uno stile personale accattivante non basta. C'è bisogno di un pubblico che legga quello che scriviamo, lettori affezionati che mettano nei preferiti l’indirizzo del nostro blog e che ci seguano con costanza.

Più sono i lettori, più è alta la probabilità che essi condividano i nostri scritti, sfruttando l’enorme potenzialità dei social.

Ecco che il nostro post sarà diventato virale e porterà frutti per molto tempo.


Tips 


Un post virale si presta anche e a una successiva rivisitazione.

Passato un po’ di tempo, infatti un post che ha avuto particolare successo può essere riproposto in una nuova veste, con un’infografica o con un video.

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 Facile solo a parole, ma nei fatti?


La pratica è sempre più complicata della teoria!

Ogni giorno, vengono prodotti migliaia di contenuti ed è veramente un’impresa far emergere i nostri scritti.
E’ lo stesso problema che ha attanagliato nel corso dei secoli coloro che si dedicavano alla scrittura, Nel passato, però la difficoltà era il trovare un editore che volesse investire nello scrittore di turno.

Oggi, invece è più facile mettersi in vetrina, ma la concorrenza è astronomicamente cresciuta.

 Non basta più essere dei bravi scrittori, bisogna avere anche delle conoscenze tecniche.

Un minimo di cognizioni di SEO bisogna possederla, un’infarinatura su come funzionano i vari social è indispensabile.

Tutto diventa più complicato. Non bisogna arrendersi!

 A questo punto credo che vi sarà venuto il latte alle ginocchia. Non vi avvilite, però, anzi restate motivati perché è questa la cosa più importante.

Il web, infatti all’interno di esso ha le risorse necessarie per affrontare al meglio queste sfide. Esistono, infatti decine di tool che affrontano e risolvono al meglio le varie problematiche.

E’ vero quasi tutti sono a pagamento, ma alcuni di essi forniscono molte funzionalità gratis.

Continuate a leggere e vi darò qualche utile dritta, che proviene direttamente dalla mia esperienza personale.

Cominciamo per gradi

Il primo scoglio che deve affrontare uno scrittore di contenuti per il web è quello dell’argomento da trattare.
Concentrazione, motivazione al massimo, ma non basta Si deve accendere la lampadina, il cervello deve entrare in uno stato di flusso e le mani devono correre veloci sulla tastiera, ma spesso nella nostra c’è il vuoto più assoluto,
Vediamo come ci può venire in soccorso il web.

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Google


 Per cominciare niente di meglio che rivolgersi al buon vecchio Google. Sì, avete capito bene proprio Google. Dal motore di ricerca, infatti possono sortire spunti interessanti per il nostro articolo. si tratta di una strada semplice, ma efficace. A volte, infatti si cercano soluzioni complicate che non portano lontano.

Feedly


 è un'altra miniera di informazioni e di spunti. Si tratta di un aggregatore di feed. Possiamo avere rapidamente sotto mano, utilizzando questo servizio, sia desktop che mobile, gli ultimi articoli di riferimento della nicchia di nostro interesse.

ContentIdeator


è un’altra soluzione possibile. Questo tool consiste in un semplice campo di ricerca dove inserire le keyword che ci interessano e come risultato avremo una lista di articoli di blog e siti da cui prendere spunto

Emotional Marketing Headline Analyzer


Si tratta di uno strumento innovativo che analizza il titolo del nostro articolo dal punto di vista delle emozioni. Ormai tutti concordano sul fatto che per coinvolgere i lettori c’è bisogno di fare leva anche sulla parte non razionale. E’ necessario stuzzicare l’emisfero destro del cervello, parte depositaria delle emozioni e della creatività. Questo strumento dà un punteggio al nostro titolo basandosi sulla validità emozionale dello stesso. punteggi buoni sono quelli che vanno dai 30 in sù.

Le liste di twitter


Ottimo materiale per i nostri articoli lo possiamo trovare anche su Twitter. Come fare? Basta seguire tutti gli utenti che si occupano degli argomenti che ci interessa trattare.
Se, ad esempio, scriviamo di Content Marketing, la prima cosa che facciamo è cercare con l’hashtag #contentmarketing. Verranno fuori tutti i tweet con questo tag.

 Seguiamo gli utenti che più ci sembrano interessanti, facendo attenzione anche a chi ha messo un mi piace o retweetato. E’ chiaro che questi ultimi saranno utenti interessati all’argomento. Una volta selezionati gli utenti che fanno al caso nostro, creiamo una lista ad hoc e li inseriamo all’interno di essa.
 Avremo una specie di lettore di feed con post da cui trarre ispirazione.

Niente copia e incolla


L’ultima raccomandazione è quella di non copiare. Inutile dirlo, la tentazione è forte. Qualcuno ha già fatto il lavoro, esso è pronto per essere messo in linea, senza sforzo alcuno.
Non fatelo!
Tenetevi pure l’idea, sviluppatela,  ma citate le fonti.




Bonus consigli

Un modo per avere dei risultati ottimali è quello di sviluppare una routine.
Una sequenza potrebbe essere questa.
  • Cercare l’ispirazione
  • Consultare le fonti
  • Cominciare a scrivere senza badare troppo alla forma
  • Analizzare il testo e da esso trarre il titolo
  • Comparare il titolo con head
  • Revisonare la grammatica con un correttore
  • Formattare il testo Inserire link interni ed esterni
  • Scegliere le immagini e inserirle nel post
  • Posizionare delle Call to action
  • Ultima revisione
  • Pubblicazione


Conclusioni



 Le varie fasi di produzione di un contenuto devono essere ben curate. Un post scritto in poco tempo, senza attenzione ai particolari non genererà alcun risultato. Il consiglio è quello di risparmiare tempo con gli strumenti che vi ho segnalato, ma il tempo guadagnato deve essere investito per curare la meglio i vostri post.

Cosa ne pensate?
Avete un vostro metodo?
Utilizzate strumenti diversi?

Scrivetelo nei commenti

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lunedì 21 novembre 2016

Content marketing e stress: 9 validi rimedi

stress


Content marketing strategy per non morire di stress


Lo stress è qualcosa di insidioso, un verme che si intromette nella nostra vita in maniera strisciante e subdola. Quasi mai ci accorgiamo che stiamo per raggiungere il massimo dei nostri limiti e procediamo imperterriti fino a quando la corda si spezza.

A volte riusciamo a rimediare agli effetti nefasti di una pressione prolungata nel tempo, a volte i danni sono purtroppo irrimediabili.

D’altra parte le sfide giornaliere sono tante e tali che è difficile mollare, comunque è possibile limitare gli effetti dello stress, provando a riportare la nostra vita in una dimensione più umana.

Questo vale per tutti e per tutte le occupazioni, per cui anche chi lavora nel mondo del web o più in generale chi quotidianamente è alle prese con un pc, conosce la grande pressione cui si è sottoposti.

È necessario quindi essere in piena forma fisica e mentale per affrontare in serenità le sfide che la vita ci pone?


Vogliamo provarci? Ecco 9 consigli che possono aiutarci.





1 # Fermate il tempo


time-stop



Ogni tanto, seduti alla scrivania del nostro ufficio, proviamo a fermarci per qualche secondo.

Riprendiamo consapevolezza di dove siamo e cosa stiamo facendo.
Ascoltiamo il nostro corpo, il nostro respiro, esaminiamo con spirito acritico le nostre sensazioni.
Fermiamo il tempo e lo scorrere dei nostri pensieri.
Bastano pochi attimi per riprendere il filo della nostra esistenza, per calmare la mente e ridare energia al corpo.
Per aumentare l’effetto relax utilizzate Noisli un servizio web e un’app che riproduce suoni della natura ideali per ritrovare calma interiore e concentrazione

Volete saperne di più’sulla meditazione?
Leggete i libri di Jon Kabbat Zin

kabat zinn vivere momento per momento


Siete tecnologici?

Allora questa l’app che fa per voi

Calm Meditate


calm meditate




2 # Regolate il vostro sonno



sleep


E’ noto che gli scrittori spesso amano le ore serali e quelle notturne per sfornare i loro lavori.
E’ probabilmente una questione di concentrazione.
Di notte non vi sono distrazioni, I telefoni sono muti e in generale tutto tace. La mente è libera da pensieri e lo scrivere diventa più semplice.
La notte, però è fatta per dormire e il sonno è una componente essenziale della vita.
Il sistema nervoso può subire danni anche gravi derivanti da un riposo notturno insufficiente.
L’ideale sarebbe poter dormire le canoniche e raccomandate 7-8 ore, ma questo è praticamente impossibile tenendo conto degli impegni e dei ritmi della vita odierna.

Qualche accorgimento si può trovare.

Il primo è quello di cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora.
La macchina umana è per certi versi fatta di abitudini, per cui regolare l’orologio biologico non potrà che arrecarci benefici.
Stabilizzare il ritmo veglia sonno ci fa sentire più calmi e rilassati.

Il risveglio è un altro momento topico.

 Il cicalino delle sveglie, ci fa sobbalzare, e il nostro sistema nervoso reagisce come a una martellata sulle dita.
Anche qui la tecnologia ci fornisce il suo ausilio sotto forma di app per cellulare.

Timely,  è un’applicazione sveglia decisamente accattivante, con la possibilità di settare suoni diversi e con un orologio integrato luminoso.
timely


E' comodo averla sul comodino per tenere sott’occhio l’orario quando ci si desta nel cuore della notte.

Diverse, poi le sveglie che al posto del cicalino hanno suoni della natura e alcune altre, le quali cominciano il loro lavoro di sveglia qualche minuto prima per cercare di darci un risveglio più dolce.

Altre sveglie

Gentle alarm
Alarmy

3 # Mangiate sano



healthy-food


È un campo delicato. Le teorie circa una buona alimentazione sono diverse e spesso contrastanti fra loro.
Qualunque sia il regime alimentare che più vi aggrada seguire, l'importante è curare ciò che mangiamo in termini sia di qualità che di quantità.

L'aiuto di un bravo nutrizionista o i consigli del vostro medico di famiglia vi aiuteranno.

Un aiuto dalla tecnologia? ecco una lista di App che faranno al caso vostro!





4 # Mantentevi in forma


fitness

Fondamentale per poter lavorare al meglio è essere in forma. Mens sana in corpore sano dicevano i saggi latini.
E’ necessario ritagliarsi degli spazi da dedicare al nostro fisico. Potete scegliere qualsiasi attività dallo yoga alla corsa e anche in questo caso abbandona le app che possono aiutare i più pigri





5 # Calmate la mente con la meditazione



meditate


Al punto 1 abbiamo suggerito di fermarsi ogni tanto nel corso della giornata.
Ideale sarebbe trovare uno spazio all’interno delle 24 ore da dedicare alla meditazione.
Sono stati versati fiumi d'inchiostro per celebrare gli effetti positivi di questa antica pratica.
Esistono diverse tecniche,  tutte si propongono come obiettivo quello di fermare la mente e i pensieri che in essa vi si affollano.

Questi i link utili per chi volesse intraprendere un percorso che gioverà alla vostro spirito e al vostro corpo, oltre ai libri di Kabat Zinn citati al punto 1.





6 # Fate liste delle cose da fare (to do list)


todo list



Semplificatevi la vita organizzandola.

Il caos, la confusione provocano altrettanti problemi che diventano ulteriori fattori di stress. Aiutatevi tenendo delle semplici liste delle cose da fare.
Il consiglio di non caricarle eccessivamente.
Avere un elenco lunghissimo di cose da fare non farebbe altro che provocare ulteriore stress e inquietudine. Cercate di focalizzarvi su poche cose e portatele a compimento.

Un valido aiuto può venire dal sistema ideato di David Allen, il famoso GTD.
Per chi non sapesse di che si tratta rimando al sito dell’autore


In questo campo abbondano le app. C’è solo l’imbarazzo della scelta





7 # Tenete un diario



journey


Scrivere i nostri obiettivi è di notevole aiuto.

Contribuisce a creare un patto con noi stessi, un’obbligazione da rispettare.
E’ utile, quindi tracciare su carta i traguardi che vogliamo raggiungere, ma è allo stesso modo efficace tenere un diario.
Appuntare pensieri,  aspirazioni, tenere traccia dei successi e analizzare i fallimenti vi farà stare meglio.
 Un diario è ascoltare i consigli del nostro migliore amico: noi stessi. Scrivendo non nasconderemo nulla, metteremo a nudo la nostra anima e ciò contribuirà a farci capire meglio i problemi che ci assillano e probabilmente sarà anche più chiara la soluzione.

Anche qui non mancano le app:




8 # Non abbiate paura del fallimento


failure


I nostri sforzi, la nostra dedizione e applicazione non hanno dato i risultati sperati?.

 Non ci dobbiamo abbattere, non dobbiamo chiuderci in noi stessi e pensare di essere inadeguati o peggio dei perdenti.
Cerchiamo, invece di trarre delle lezioni positive dalle nostre battute di arresto.
Analizziamo con precisione in cosa abbiamo sbagliato, dove possiamo migliorare e facciamo tesoro degli insegnamenti che ne trarremo.

Trasformiamo in positivo tutto ciò che di negativo ci capiti



9 # Pensate più alla famiglia che al denaro



home-family


Questo non è un invito alla frugalità, ma un’esortazione a creare una priorità tra i valori.

Il denaro è importante, esso consente di vivere meglio, di accedere alle risorse migliori, ma condurre la nostra esistenza solo in funzione del guadagnare ci allontana dalla famiglia e dagli affetti


Conclusioni



Lo stress sarà un compagno fedele della nostra vita.

 Alcune volte, esso prenderà il sopravvento, altre volte lo terremo a bada. Questi piccoli, ma validi consigli vi aiuteranno nella vostra quotidiana battaglia contro le pressioni. Ora vi chiedo?
Quali sono le vostre strategie? Come riducete le tensioni?

Scrivetelo nei commenti se la cosa non vi procura stress, ovviamente!





domenica 20 novembre 2016

Pillole di SEO

pills of SEO


SEO è una scienza fatta di algoritmi, di keyword e di tanti altri aspetti  che la rendono complicata e non digeribile a tutti gli utenti. Anzi diciamo pure che diventare un esperto di pratiche che consentano ai nostri contenuti di scalare Google non è affatto facile.
Complicato soprattutto è stare dietro ai mille aggiornamenti delle regole e degli algoritmi che il mostruoso prodotto di Mountain View produce di continuo.


SEO difficile, ma non impossibile


Imparare è possibile, ma come al solito niente è regalato, per cui è necessario studiare e aggiornarsi continuamente. Vi consiglio di farlo o al massimo, se le finanze lo consentono affidarsi a esperti o società del settore

Pillole di SEO


Lasciando un attimo da parte i mega esperti possiamo applicare delle regole di SEO , dettate dal buon senso, consideriamole delle “pillole” di SEO.
E’ come prendere un’aspirina  quando ci duole la testa, il male ci passa e anche in fretta, ma poi se vogliamo stare bene del tutto dobbiamo curarci più a fondo. Allo stesso modo applicare queste piccoli accorgimenti, migliorerà da subito il nostro sito e/o blog, rendendolo più “appetibile” ai motori di ricerca.
E’ chiaro che se vogliamo essere i “primi della classe” per il caro prof Google, la nostra strategia SEO dovrà essere più accurata e professionale.

Vogliamo cominciare con le pillole?

Ecco la prima!


# - 1 Il titolo

SEO



A volte dimentichiamo che il titolo è forse la parte più importante del nostro blog post. Può darsi che saremo stati attenti alla densità delle Keyword, all’utilizzo dei tag <h1>, <h2>  o all”alt” delle immagini , che il testo sia formattato alla perfezione e poi ci perdiamo con un titolo poco attraente.
Eppure gli utenti la prima cosa che leggono è il titolo!

Una piccola regola o pillola SEO è quella di inserire delle azioni nel titolo.
Mi spiego meglio.

 Un utente medio del web cosa fa quando cerca qualcosa?

Quasi sempre digiterà la parola magica come…. (Aranzulla docet).

Mettiamo ad esempio che dobbiamo sostituire la catena della nostra bici, da quale titolo saremo più attratti?


  • Istruzioni sulla manutenzione di una bicicletta
  • Come cambiare la catena alla bici?

Vincerà sicuramente la seconda soluzione.

Le persone cercano utilizzando frasi che suggeriscano azioni, cioè che dicono come fare qualcosa!

Houston abbiamo un problema!

E noi chiediamo a Google di risolverlo e lui quasi sempre ci riesce.


Google risolve perché sa come gli utenti cercano e noi dobbiamo sapere come farci cercare:
Teniamo a mente questo prezioso suggerimento e troveremo che un maggior numero di persone inciamperà sul nostro contenuto.

Facile, facile la prima pillola SEO è andata giù senza alcuna difficoltà.

Proprio non riuscite  at irare fuori un titolo accattivante.
Ok vediamo come posso aiutarvi

Uno sguardo alla borsa degli attrezzi (chissa perchè mi viene in mente Mary Poppins!) ed ecco un tool che fa al caso vostro.

Headline Analyzer

Inserite il vostro titolo, pochi secondi e saprete se esso potrebbe piacere a Google. Un punteggio vi chiarirà al meglio  se il titolo cui avete pensato sarà efficace.

Headlyne Analyzer


Come dite?


Ah il titolo non vi viene proprio in mente?


Un altro sguardo alla borsa degli attrezzi ed ecco quello che fa per voi!


HUBSPOT'SBLOG TOPIC GENERATOR


Qui non dovete fare altro che inserire tre parole che riguardano l’argomento del vostro post e lo strumento vi fornirà una serie di titoli possibili.
Ora basta! Passiamo oltre e...
Hubspot'Blog Topic Generator

Prepariamoci a ingoiare la seconda pillola SEO


# 2 - Rendere i contenuti condivisibili

social media

Come fa Google a individuare un contenuto di valore portandolo ai primi posti nelle pagine di risposte alle ricerche effettuate?
Un sicuro segnale, tra i tanti utilizzati è la quantità di condivisioni. Se un post è utile, se serve a risolvere problemi o anche se solamente è piaciuto verrà condiviso dagli utenti.

Le piattaforme social preferite da Google sono quelle più conosciute e utilizzate: Twitter, Facebook, Pinterest, Reddit.
Come rendere più condivisibile un contenuto?

Utilizzare gli strumenti più graditi ai Social. Belle Immagini o Infografiche nel giusto formato che sono ideali per un pin, oppure video youtube che ben si adattano a Facebook.

Un post che diventa virale sui Social acquisterà la giusta importanza anche per i motori di ricerca. Google in testa.

Il buon Google conterà le condivisioni, verificherà che il contenuto abbia acquistato una buona dose di viralità e si comporterà di conseguenza. Tante condivisioni, tante stellette in più e il vostro post salirà nella considerazione del motore di ricerca

# 3 - CTA

CTA

Acronimo di Call to Action.

Google ama le interazioni. Più gli utenti compiono azioni, più un post sale nella considerazione del principe dei motori di ricerca.
Far ”atterrare” un gran numero di lettori sulla vostra pagina o post è importante, ma meglio ancora riuscire a invogliare loro a fare qualcosa.

Sto parlando di pulsanti social, ben in evidenza, inviti a commentare.

Anche Il tono con cui si chiedono azioni è importante. Certamente da scartare il classico “clicca qui”.

Meglio, anzi fondamentale utilizzare frasi personalizzate e amichevoli per chiedere ai lettori:
Da un punto di vista SEO più interazioni si raccolgono meglio è!

Siate chiari! Chiedete ai vostri lettori di commentare, di raccontare le proprie esperienze, di cercare spiegazioni, di iscriversi alla vostra newsletter.

Anche in questo caso Google saprà come comportarsi. Contenuti con un alto numero di interazioni saranno maggiormente considerati rispetto a quelli a cui nessuno ha dato importanza.

In men che non si dica siamo giunti alla quarta pillola SEO!


# 4 - Lunghezza dei post e linguaggio comprensivo e non tecnico

blog post

Scrivere quattro righe di testo non serve a molto in chiave SEO. Per esprimere concetti in poche parole sono più efficaci i Social, Facebook in testa.

Un blog o un sito sono ancora strumenti indispensabili quando si tratta di esprimere concetti che hanno bisogno di un testo di una certa lunghezza e di un buon numero di immagini.

Google questo lo sa e penalizza fortemente i post brevi, con pochi link interni ed esterni. Concentrazione e preparazione per post che siano esaustivi, precisi e che rispondano alle esigenze dei lettori. Abbiamo detto che i lettori chiedono, vogliono delle spiegazioni, cercano risposte.

 Essi vogliono che queste risposte siano comprensibili ( ameno che non trattiate un blog sulla meccanica quantistica!). Eccovi pure il link per la fisica quantistica

Se, invece volete qualche consiglio di Content Marketing... leggi
Step by Step.

Questa la parole d’ordine. Accompagnate i lettori passo dopo passo, non omettete e non saltate nulla.

Niente deve essere dato per scontato.

Questo è un buon consiglio in chiave SEO che però, non deve condizionare troppo.

E’ necessario scrivere dimenticandosi di Google e affrontare gli argomenti da trattare andando al nocciolo del problema, cercando di fornire le risposte che i lettori si aspettano.

Se concentriamo  tutta la nostra attenzione sulla lunghezza del post, sulla densità delle keyword entreremmo in un vortice malefico a discapito della comprensibilità del testo.

Solo quando avremo finito di scrivere, possiamo, nella fase di correzione, fare attenzione a limare, ad aggiungere e correggere. Sempre, però cercando di essere chiari e comprensibili


Conclusioni


Queste pillole di SEO si possono condensare in poche parole. Dobbiamo costruire contenuti che piacciano a Goggle. Gli ingredienti: un buon titolo, contenuti facilmente condivisibili, che suggeriscano delle azioni, che siano comprensibili e completi

Un vecchio adagio della mia infanzia recitava:” Con un poco di zucchero la pillola va giù”. Ancora Mary Poppins!  Queste pillole di SEO sono poco amare, quindi vanno bene anche senza zucchero. Che ne pensate?

Mentre pensate potete leggere qual è il miglior worklow per un blog post di successo

venerdì 11 novembre 2016

The Ultimate Cheat Sheet on 99 Motivational Quotes [free download]

the ultimate cheat sheet

Download  Cheat Sheet for free
  1. The mind is everything. What you think you become. -  Buddha
  2. The two most important days in your life are the day you are born and the day you find out why. – Mark Twain
  3. Never give up on a dream because of the time it will take to accomplish it. The time will pass anyway. -  Earl Nightingale
  4. I think it’s important to realize you can miss something but not want it back. - Paulo Coelho
  5.  Life isn't about finding yourself. Life is about creating yourself. -  George Bernard Shaw
  6. I love you but I don’t know what to do - Charles Bukowski
  7. Obstacles cannot crush me, every obstacle yields to stern resolve. - Leonardo Da Vinci
  8. A clever person turns great troubles into little ones, and little ones into none at all. - Chinese Proverb
  9. When I work fourteen hours a day, seven days a week, I get lucky. -Dr. Armand Hammer
  10. True friends stab you in the front. -  Oscar Wilde
  11. What is a cynic? A man who knows the price of everything and the value of nothing. -  Oscar Wilde
  12. We shall overcome because the arc of the moral universe is long, but it bends toward justice. Martin Luther King Jr
  13. Her eyes are pure stars. -   Virginia Wool
  14. Let your plans are dark and impenetrable as night, and when you move, fall like a thunderbolt. - Sun Tzu
  15. Your big opportunity may be right where you are now. -  Napoleon Hill
  16. Money without brains is always dangerous. -  Napoleon Hill
  17. My motivation is tomorrow, just one day at a time, right? -  Rafael Nadal
  18. The changing of the goals helps keep the motivation fresh. -  Bradley Wiggins
  19. Yesterday is not ours to recover, but tomorrow is ours to win or lose. -  Lyndon B. Johnson
  20. You cannot have a positive life and a negative mind. -  Joyce Meyer
  21. Don't be afraid to give up the good to go for the great."John D. Rockefeller
  22. Success is walking from failure to failure with no loss of enthusiasm. -  Winston Churchill
  23. My own business always bores me to death; I prefer other people's.  - Oscar Wilde
  24. The value of an idea lies in the using of it - Thomas Edison,
  25. Ideas are easy. Implementation is hard - Guy Kawasaki
  26. Never interrupt your enemy when he is making a mistake.-  Napoleon Bonaparte
  27. Leadership is the art of getting someone else to do something you want to be done because he wants to do it. – Dwight Eisenhower
  28. Invest in yourself.  - Warren Buffet
  29. We must all suffer one of two things: the pain of discipline or the pain of regret. -  Jim Rohn
  30. Nobody’s a natural. You work hard to get good and then work to get better. It’s hard to stay on top. -  Paul Coffey
  31. I hope the millions of people I’ve touched have the optimism and desire to share their goals and hard work and persevere with a positive attitude -  Michael Jordan
  32. There’s no shortage of remarkable ideas, what’s missing is the will to execute them. – Seth Godin
  33. A man should never neglect his family for business. – Walt Disney
  34. Excellence, then, is not an act but a habit. - Aristotle
  35. The quality of a person's life is in direct proportion to their commitment to excellence, regardless of their chosen field of endeavor. - Vince Lombardi
  36.  Nothing worth having comes easy. - Theodore Roosevelt
  37. I’m a greater believer in luck, and I find the harder I work the more I have of it -  Thomas Jefferson
  38.  “The world belongs to the energetic.” – Ralph Waldo Emerson
  39. The first and the best victory is to conquer self.” – Plato
  40. If I had nine hours to chop down a tree, I’d spend the first six sharpening my ax. - Abraham Lincoln
  41. The only way to achieve the impossible is to believe it is possible.  - Lewis Carroll, Alice in Wonderland
  42.  Everything should be made as simple as possible but not simpler.  - Albert Einstein
  43.  I can’t go back to yesterday because I was a different person then.  - Lewis Carroll, Alice in Wonderland
  44. Choose a job you love, and you will never have to work a day in your life.  - CConfucius
  45. The best way to predict the future is to create it. - Abraham Lincoln
    DOWNLOAD CHEAT SHEET
  46. Dreams are extremely important. You can’t do it unless you imagine it. - George Lucas
  47. The way to gain a good reputation is to endeavor to be what you desire to appear. -  Socrates
  48. Always do right -- this will gratify some and astonish the rest.- Mark Twain
  49. Try not to become a person of success, but rather try to become a person of value.  - Albert Einstein
  50. Great minds discuss ideas; average minds discuss events; small minds discuss people.Eleanor Roosevelt
  51. I have not failed. I've just found 10,000 ways that won't work. -  Thomas Edison
  52. Only put off until tomorrow what you are willing to die having left undone - Pablo Picasso
  53. The No. 1 reason people fail in life is because they listen to their friends, family, and neighbors -  Napoleon Hill
  54. Be patient with yourself. Self-growth is tender; it's holy ground. There's no greater investment. - Stephen Covey
  55. The only place success comes before work is in the dictionary. -  Vincent “Vince” Lombard
  56. Problems are not stopped signs, they are guidelines. -  Robert H. Schuller
  57. True happiness involves the full use of one’s power and talents -  John W. Gardner
  58. I do not know anyone who has got to the top without hard work. That is the recipe. It will not always get you to the top, but should get you pretty near. - Margaret Thatcher
  59. Let me tell you the secret that has led me to my goals: my strength lies solely in my tenacity - - Louis Pasteur
  60. If people knew how hard I worked to achieve my mastery, it wouldn't seem so wonderful after all. -  Michelangelo
  61. It's hard work to make a four-minute program look effortless and elegant. - Katarina Witt
  62. In a world that’s changing really quickly, the only strategy that is guaranteed to fail is not taking risks - Mark Zuckerberg
  63. As long as you’re going to be thinking anyway, think big. - Donald Trump
  64. Do what you have to do until you can do what you want to do. - Oprah Winfrey, 
  65. Judge a man by his questions, not by his answers. -  Voltaire
  66. Only those who dare to fail greatly can ever achieve greatly. - Robert F. Kennedy
  67. Any fact facing us is not as important as our attitude toward it,for that determines our success or failure - Norman Vincent Peale
  68. Keep your face to the sunshine and you cannot see the shadows. - Helen Keller
  69.  A goal is not always meant to be reached, it often serves simply as something to aim at.  - Bruce Lee
  70. The speed of the boss is the speed of the team. - Lee Iacocca
  71. No individual can win a game by himself. - Pele
  72. Teamwork is the ability to work together toward a common vision. - Andrew Carnegie
  73. A career is wonderful, but you can’t curl up with it on a cold night.  -  Marilyn Monroe
  74. Your work is to discover your work and then with all your heart to give yourself to it. 
- Buddha
  75.  He who would learn to fly one day must first learn to stand and walk and run and climb and dance; one cannot fly into flying. – Nietzsche
  76. If passion drives you, let reason hold the reins. – Benjamin Franklin
  77. Choose a job you love, and you will never have to work a day in your life -  Confucius
  78.  If you spend too much time thinking about a thing, you’ll never get it done.  -  Bruce Lee
  79.  The society based on production is only productive, not creative.  -  Albert Camus
  80. Amateurs sit and wait for inspiration, the rest of us just get up and go to work.  -  Stephen King
  81. Some people want it to happen, some people wish it would happen, others make it happen -Michael Jordan
  82. The man on top of the mountain didn’t fall there. - Vince Lombardi
  83. We are what we repeatedly do. Excellence, then, is not an act, but a habit.- Aristotle
  84. How do you nurture a positive attitude when all the statistics say you're a dead man? You go to work.- Patrick Swayze
  85. The best way to appreciate your job is to imagine yourself without one. -  Oscar Wilde
  86. The example is not the main thing in influencing others. It's the only thing. - Albert Schweitzer
  87. Satisfaction lies in the effort, not in the attainment, full effort is the full victory -  Mahatma Gandhi
  88. Society is a troop of thinkers and the best heads among them take the best places - Ralph Waldo Emerson
  89. If you can change your mind, you can change your life." ~William James
  90. If you want things to be different, perhaps the answer is to become different yourself - Norman Vincent Peale
  91. Believing that you must do something to perfection is a recipe for stress, and you'll associate that stress with the task and thus condition yourself to avoid it. - Steve Pavlina
  92. "The field of consciousness is tiny. It accepts only one problem at a time." ~Antoine de Saint-Exupery
  93. Everything that irritates us about others can lead us to an understanding of ourselves. - Carl Jung
  94. I have never worked a day in my life without selling. If I believe in something, I sell it, and I sell it hard - Estée Lauder
  95. Day by day, what you do is who you become. - Heraclitus 
  96. Life is like riding a bicycle. To keep your balance, you must keep moving. - Albert Einstein
  97.  How you think when you lose determines how long it will be until you win. - Gilbert K. Chesterton
  98. Well done is better than well said. -  Benjamin Franklin
  99. Kind words do not cost much. Yet they accomplish much -  Blaise Pascal










martedì 8 novembre 2016

L'etica del blogger. I 10 comandamenti del Content Marketing [guida]

I 10 comandamenti del blogger, cioè le regole etiche da rispettare e i valori da condividere.

Tali raccomandazioni non sono legate, o almeno solo in parte lo sono, al successo del vostro lavoro di scrittore, rispettarle  non aumenterà il numero di lettori, di fans o follower, ma vi farà guadagnare rispetto e considerazione.

Esse rappresentano la parte etica del lavoro di blogger.

Per i nostri lettori è importante incontrare una persona di valore, uno scrittore di cui avere fiducia!

Tracciamo queste regole, ma soprattutto cerchiamo di rispettarle. Se riusciremo a centrare questo obiettivo, tutto il nostro lavoro  di blogger ne riceverà vantaggi, in termini di considerazione e  stima da parte dei lettori


1 # Sii responsabile

Qualunque sia l’argomento del tuo blog, la parola d’ordine è essere responsabilità.
Prima di pubblicare, è fondamentale rivedere quello che si è scritto per essere sicuri di mantenere l'integrità e la credibilità del blog.

Come farlo?

Gli argomenti trattati e i contenuti che proponiamo devono essere sicuri e certificati al 100%. Non trattiamo di temi che conosciamo poco, ma soprattutto non diffondiamo in rete contenuti non verificati.
L’obiettivo è quello di costruirsi una reputazione, per cui l’accuratezza delle notizie è alla base dell'attività di blogger

blogger bwork


2 # Rispettare il lavoro degli altri.


E’ consentito guardare agli altri, consultare il loro lavoro, prendere spunti e idee da coloro che hanno già trattato i temi che vogliamo affrontare, ma questo non vuol dire copiare.
E’ sottile il confine del plagio ed è necessario non attraversarlo.
Citare le fonti, linkare ai contenuti altrui è una regola da rispettare a ogni costo.

Questo vale per i contenuti, ma anche per le immagini. E’ necessario accertarsi di avere i diritti di pubblicazione di  un’immagine. Nel dubbio meglio rinunciare a inserirla nel post.

Leggi: l’importanza dei contenuti visuali

blogger

3 # L’etica professionale del blogger


Un buon blogger deve rispettare principi e avere valori.  L'onestà, la capacità di non affrontare temi poco conosciuti, la lealtà verso i lettori e il rispetto del lavoro altrui devono far parte del DNA di chi scrive per il web.

 La strada facile, quella di scopiazzare, di rubare immagini, di millantare un'esperienza che non si ha può gratificare nel breve periodo, ma nel tempo si rivelerà un boomerang per le aspettative e ambizioni dell’aspirante blogger.


4 # Il rapporto con i lettori

Un’altra regola importante di un blogger è quella di tenere vivo il rapporto con i lettori

Un blogger deve diventare un punto di riferimento per coloro che lo leggono, non limitarsi a essere solo un divulgatore di contenuti. I lettori,  per chi si occupa di contenuti per il web, rappresentano la pietra angolare da cui partire . L'attenzione è rivolta ai loro bisogni, alle loro necessità e i contenuti devono rispondere a tali esigenze.

Questa è la filosofia che deve guidare le nostre azioni e a questo proposito vi invito a leggere:
La filosofia del Content Marketing, un articolo che meglio spiega questo aspetto .


Per mettersi dalla parte dei lettori è necessario conoscerli e ascoltarli.
Come realizzare ciò?


Leggere i commenti, rispondere con rapidità, cercare di essere gentili, comprensivi.

Accettare le critiche. Questo è un altro aspetto importante. Capiterà di sbagliare o di trovare lettori che ci contestino o fortemente polemici. In tal caso non dobbiamo perdere la calma,  cercheremo di rispondere in maniera pacata, chiedendo  ai lettori di spiegare meglio il proprio pensiero. Se le distanze restano incolmabili, accettare la diversità e non innescare un pericoloso flame.


Non è facile scrivere per il web. Ci vuole abilità di scrittura, capacità di sintesi, ed è necessario farsi comprendere dal più alto numero di persone. Non tutti i nostri lettori avranno lo stesso grado di istruzione e  conoscenza specifica degli argomenti che trattiamo, per cui dobbiamo adattare il nostro linguaggio.

Arriveranno poi le crisi, i giorni bui, quelli in cui l’ispirazione manca del tutto, quelli in cui lo schermo del computer diventerà un nemico da sconfiggere. In tutti questi casi non bisogna abbattersi, la forza e la determinazione dovranno prendere il sopravvento.

Non si dovrà mollare la presa anche quando i nostri contenuti non saranno apprezzati, quando i lettori saranno pochi e poco coinvolti. La soluzione sarà quella di andare avanti, non fermarsi, celebrare internamente ogni piccolo successo e analizzare le cose che non vanno con attenzione per evitare che si ripetano.


5 # Il lato umano del SEO


Un altro aspetto è la rilevanza del vostro blog. E’ chiaro che qualche accorgimento in chiave SEO dovremo seguirlo, se non vogliamo diventare gli unici lettori di quello che scriviamo.

La nostra attività di scrittura non deve essere orientata, però ai motori di ricerca. E’ necessario tenere sempre a mente che si scrive per i lettori e non per i robot o gli spider di Google.
Vedrete che anche con qualche Keyword in meno il successo non mancherà.

6 # La creatività al potere


La parola d’ordine di un blogger è creatività


In un blog devono convogliare, idee, suggerimenti, guide e per colpire il lettore è necessario utilizzare tutti i canali possibili.


Video, immagini accattivanti, infografiche esplicative non devono mancare perché ogni lettore ha il suo modo di apprendimento diverso.


Addentriamoci in un campo diverso, quello della PNL, la programmazione neurolinguistica.
Giusto per sapere di cosa stiamo parlando, faccio un rapido cenno.

cervello blogger

La programmazione neuro linguistica (PNL), in inglese Neuro-linguistic programming (NLP), è una metodologia di tipo psicoterapico, ideato in California negli anni 70 da Richard Bandler e John Grinder.  La PNL teorizza che vi sia uno stretto legame tra i processi neurologici del nostro cervello e il linguaggio.

Tali schemi vengono appresi nel corso della nostra esistenza e rappresentano dei programmi per il nostro cervello. In pratica le risposte che forniamo in determinate situazioni sono frutto del fatto che il cervello è stato programmato in un certo modo per cui risponde sempre alla stessa maniera.

La PNL si propone di cambiare questi schemi e di riprogrammare il cervello e di controllarlo.
Secondo la PNL la maggioranza degli essere umani può essere suddivisa per quanto riguarda l’apprendimento in tre categorie:



  • Persone visuali
  • Persone uditive
  • Persone cinestetiche


I primi sono attratti da contenuti visuali, i secondi da tutto ciò che ha a che fare col suono, la musica, mentre i terzi percepiscono le informazioni e la realtà attraverso gli altri sensi, il tatto, il gusto l’odorato.
Un buon blogger deve saper comunicare con le parole e con gli strumenti tecnici, cercando di abbracciare tutte e tre le categorie di persone per far giungere in maniera completa e universale il proprio messaggio.


7 # Essere unici


Questo è un punto difficile da realizzare.

Navigando per il web si ha sempre l’impressione che qualcuno abbia già realizzato l’idea che ci sembrava unica.
Sembra impossibile parlare o scoprire qualcosa di nuovo. In parte ciò è vero, ma si può essere unici in mille modi.

L’originalità nel linguaggio è un modo per essere unici, così come pure la scelta delle immagini può dare un tocco di unicità ai nostri contenuti. In poche parole dobbiamo essere sinceri e questo ci renderà unici


8 # Creare appuntamenti costanti



Una  buona tattica è quella di postare per il proprio blog sempre negli stessi giorni. I lettori avranno  così un appuntamento fisso si affezioneranno all’idea di ritrovare i contenuti a cui sono interessati. Se poi veicoliamo  i nostri articoli attraverso una mailing list questo aspetto è ancora più importante



9 # Sii sempre te stesso


Che potrebbe tradursi nel “non cambiare”.

 E’ facile se il vostro blog raggiunge una certa quota di successo diventare arroganti meno sensibili alle esigenze dei lettori.  Perdere l’umiltà, trattare male chi ci legge, ci farà perdere rapidamente quanto abbiamo guadagnato in anni di lavoro.

No vi vantate, non glorificate i vostri successi personali, lasciate che sia il vostro lavoro a parlare per voi, ma soprattutto restate umili.


10 # Date delle opportunità



Il vostro blog deve essere utile e rispettoso della comunità che si è venuta a creare. Ai vostri lettori offrite guide, sconti, opportunità.
Non vi chiudete nel vostro castello d’avorio.

Siate vicini a chi tributa il successo del vostro blog e del vostro lavoro in generale. La comunità deve essere premiata, deve essere sempre al centro del vostro progetto.

Chi vi segue deve trovare all’interno del vostro blog sempre cose nuove e deve sentirsi apprezzato.


Conclusioni



Un buon blogger deve essere capace di emozionare. Per raggiungere lo scopo bisogna essere emotivamente intelligenti come direbbe Daniel Goleman. Saper riconoscere i bisogni di chi ci legge, essere empatici ci metterà nella condizione di diventare un buon comunicatore.
Sei d’accordo con questa tesi? E tu come ti comporti?



venerdì 4 novembre 2016

15 suggerimenti per creare un contenuto virale [guida] [free download]

15 tips for a viral content


Tenete a mente, anzi stampateli e poggiate sulla vostra scrivania questi 15 suggerimenti, per dare una"spinta" ai vostri contenuti e farli diventare virali sulla rete.

Di post con consigli e suggerimenti su come incrementare la viralità di un vostro contenuto,  ne è piena la rete, ma spesso si tratta di opinioni personali o al massimo il racconto della propria esperienza. 

Non sempre, però, quello che funziona per alcuni è valido per tutti. 

Meglio è affidarsi alla scienza esatta della  statistica che opera su numeri più grandi e analizza situazioni  variegate.

I dati che provengono da un'approfondita analisi statistica, ci danno qualcosa in più e ci permettono di conoscere, con rigore scientifico gusti e preferenze dei lettori.

Chi si occupa di Content Marketing sa che questa conoscenza è alla base del lavoro.

Related: il miglior worflow per un blog post di successo

Si possono produrre contenuti altamente qualitativi,  utilizzare tecniche innovative, strumenti di automazione sofisticati, ma se quello che creiamo non piace ai lettori, i nostri sforzi  saranno stati del tutto vani e i nostri contenuti non saranno per niente virali.


Grrr!


Mi sono chiesto, allora come fare per sapere cosa funziona e cosa non va in materia di contenuti da diffondere attraverso la rete, quali accorgimenti adottare per rendere virale un post.

Il lavoro che è venuto fuori è frutto di una ricerca condotta sui portali che si occupano di marketing, sui lavori fatti dai vari esperti del settore. Esso ci fornisce un quadro abbastanza completo delle tecniche da adottare affinché ciò che pubblichiamo abbia le caratteristiche di un contenuto virale.

Ho cercato di cogliere gli aspetti semplici, quelli più immediati, cercando di fornire ai lettori consigli facilmente applicabili. Il tutto corredato con i valori statistici per avere un'idea quantitativa degli scostamenti che si hanno utilizzando alcuni accorgimenti tecnici e di stile.

Ne è venuta fuori una  guida e ho creduto che potesse essere una buona idea condividerla sotto forma di check list, in modo da  poterla stampare e da tenere a portata di mano.

Scarica la check list con i 15 consigli per un contenuto virale. E' gratis naturalmente!

Leggi pure: La filosofia del Content Marketing


15 TIPS PER UN CONTENUTO VIRALE

  • 1# Inserire numeri nel titolo

Questa ricerca è stata fatta da Conductor.

I risultati sono i seguenti: un titolo che contiene numeri in media piace di più al 36% dei lettori.
Curiosità: i titoli che contengono numeri dispari hanno un CTR in più rispetto a quelli con numeri pari.

  • 2# Inserire nel titolo delle parentesi quadre

Outbrain ha riscontrato che il CTR aumenta del 38% se nel titolo vi sono delle parentesi quadre.

WOW! Fatene tesoro!

  • 3 # Short URL

Una URL più corta,  inserita per condividere sui Social piace più del doppio ai lettori. A questo proposito vi suggerisco, per "accorciare" la vostra URL servizi come bit.ly e Google Shortener.
La ricerca è stata condotta da Marketing Sherpa.



  • 4# Social Button

Google ci dice che inserire i pulsanti di condivisione social appena sotto al titolo rende in termini di condivisione il 63% in più rispetto ai pulsanti posti sul footer.



  • 5# Periodi brevi

La Nielsen Norman Group ci dice che la leggibilità del nostro post aumenta del 58% se usiamo periodi brevi, in pieno stile giornalistico.

  • 6 # Elenchi puntati e numerati

Sempre la Nielsen Norman Group ha riscontrato come l'utilizzo di tali elementi di formattazione migliora la leggibilità del 57%.



  • 7 # Step by Step

In un post, ma soprattutto in una guida, è importante proporre la nostra spiegazione, passo dopo passo. 
Ad esempio:  



Questo è quanto ha evidenziato Jonah Berger marketing professor alla Wharton School presso la University of Pennsylvania. L'aumento della viralità è del 34%


  • 8 # Contenuti emozionali

L'inserimento di contenuti emozionali, sotto forma di frasi, di esclamazioni o in ultima analisi di emoticon, è la base dello studio condotto dal Journal of Marketing Research. La viralità aumenta del 26%.

  • 9#  Infografiche

Le infografiche raddoppiano le condivisioni. Fonte Buzzsumo

  • 10 # Immagini

Lo studio di Skyword quantifica nel 94% di condivisioni in più sui social se si usano immagini di qualità e accattivanti

  • 11 # CTA personalizzate

E' Hubspot che ha fatto questa analisi. Inserire delle Call to Action personalizzate, che contengono cioè un invito all'azione del tipo:"Condividi con i tuoi amici questi consigli" oppure "Fallo sapere in giro", realizza un risultato più performante di circa il 42%.




  • 13 # Post lunghi

Un post di almeno 2000 parole, oltre a essere ben accetto da Google è anche più gradito dai lettori. Statistica condotta dal dottor Jonah Berger.

  • 14 # Usare gli Hashtag

Il 55% di retweet in più se si usano gli hashtag. Questo ha evidenziato una ricerca condotta da Dan Zarrella

  • 15 # Timing

E' Shareolic che ci dice che gli orari migliori in cui postare sono quelli compresi fra le 8 del mattino e mezzanotte. Niente post mattutini e notturni



Conclusioni


Mettere in pratica questi suggerimenti è abbastanza semplice. In fondo si tratta di poche regole, che possono, se ben applicate far raggiungere ottimi risultati.

Una altro consiglio che mi sento di darvi è quello di dare un'occhiata ai siti da cui sono tratte le statistiche, troverete ulteriori articoli e approfondimenti che vi aiuteranno a conoscere il mondo e le tecniche del Content Marketing.

L'insegnamento che si può trarre dalle statistiche citate è che i gusti, le abitudini e le consuetudini degli utenti del web sono tracciabili con una certa attendibilità. Seguendo queste indicazioni, metteremo il turbo ai nostri contenuti. E', però sempre importante aggiornarsi, le cose, infatti potrebbero cambiare, anzi cambieranno sicuramente ed è necessario essere pronti a cogliere al volo tutte le novità.

Ora per dimostrare che l'articolo è attendibile che dite di condividere il post?

success failure




lunedì 31 ottobre 2016

Il miglior workflow per un blog post di successo

content marketing strategy

Content Marketing strategy: il workflow


Scrivere un post per il proprio blog può sembrare la cosa più semplice del mondo.
Molti blogger,  o aspiranti tali procedono più o meno nella maniera seguente:

  • Si sceglie un argomento, che significa cercare un po' a caso di cosa si vuole parlare senza alcuna strategia e senza nessun approfondimento;
  • Il passo immediatamente successivo è quello di aprire il CMS del proprio blog o un qualsiasi altro strumento di scrittura sia esso Word o Google docs e mettersi a scrivere
  •  Finito il post si scelgono un paio d'immagini carine e le si piazzano all'interno del pezzo scritto
  • Per sentirsi dei veri esperti di Content Marketing, non può mancare lo step inerente la pubblicazione sui vari profili social del post, per cercarne la massima diffusione possibile.
Così fan tutti? Certamente no, diciamo che quello descritto è l'approccio tipico del neofita oppure di coloro che cercano di monetizzare attraverso adsense o link di affiliazione, per cui "spammano" i loro contenuti alla ricerca di visualizzazioni o di clic.

 Chi si occupa di Content Marketing strategy agisce in tutt'altra maniera.
E' possibile  avere un buon numero di visualizzazioni  anche agendo in maniera non organizzata e professionale, ma sicuramente non fidelizzerete mai i vostri lettori. Nessuno tornerà a visitare le vostre pagine, di questo potete esserne certi.

Come agire allora? Quale deve essere il corretto percorso che porta a un post scritto nella maniera giusta? Come adattare i nostri scritti ai migliori standard di Content Marketing?

Come spesso dico attraverso le pagine di questo blog, non esistono ricette magiche.

Di solito diffido di certi esperti che pensano di conoscere tutto, di coloro che si definiscono maghi del Content Marketing.

In questo post vi illustro  il mio metodo di lavoro, raffinato nel tempo, frutto di errori, di approssimazioni. Si tratta, quindi della mia ricetta che potrete mettere a confronto con le vostre metodologie.

Sarei felice se riuscirete a  trarre degli spunti per il vostro lavoro o hobby di blogger o di Content Marketing.

Questo il mio workflow

workflow

1#Scelta dell'argomento


Sempre restando nell'ambito della nostra nicchia d'interesse, dobbiamo scegliere quale argomento specifico affrontare nel nostro post. Per avere una maggiore incisività dobbiamo considerare il punto di vista del lettore (in proposito puoi leggere il mio precedente post in cui tratto dell'argomento).

Il nostro scopo è trovare gli argomenti che più interessano i lettori e per questo sfruttiamo:

FEEDLY: si tratta di un aggregatore di feed con molte funzionalità evolute. Attraverso di esso possiamo seguire blog e siti che parlano degli argomenti che trattiamo nel nostro blog. Qui comincia la prima parte, forse la più importante in una strategia di Content Marketing: la scrematura.

Fonti ce ne sono veramente tante e tanti sono i post da leggere. Molti di essi ci sembreranno già a prima vista inutili ed è meglio scartarli in fretta, altri avranno bisogno di ulteriori approfondimenti.
L'idea di base è quella di selezionare poche fonti da cui trarre ispirazione.

Attenzione!
Stiamo parlando di un punto fondamentale.

Lo scopo non è quello di scopiazzare ciò che altri hanno già pubblicato, ma l'intenzione è quella di imparare dagli altri, prendere degli spunti da tradurre secondo il nostro linguaggio, le nostre idee e le nostre esperienze. In fondo tutti i grandi artisti hanno avuto le loro fonti di ispirazione, ma alla fine i loro lavori sono risultati del tutto originali.

Una volta che ci siamo appuntati le notizie che più fanno al caso nostro possiamo passare alla seconda fase del nostro workflow creativo in tema di Content Marketing Strategy.

Prima, però di affrontare il secondo step vi voglio segnalare metodi alternativi alla consultazione di Feedly.
Twitter, è un'altra fonte di grande ispirazione. Seguire i maggiori espert di Content Marketing, per me vuol dire apprendere il loro pensiero, il loro stile, capire i metodi di lavoro più efficienti e conoscere i tools più all'avanguardia da essi usati.
Oltre a Twitter e Feedly possiamo utilizzare Flipboard che è un altro raccoglitore di feed oppure sfruttare i contenuti visuali di Pinterest seguendo i board più interessanti

2# Raccogliere le idee con le mappe mentali

mind map

Cosa sono le mappe mentali?

Nascono dagli studi di Joseph Novak svolti negli anni 70. Esse sono niente altro che la rappresentzione grafica di idee e concetti. Si parte da un nodo base che l'oggetto principale della nostra trattazione. Da esso facciamo discendere tutte le associazioni mentali che ci vengono in mente.

In seguito è stato Tony Buzan a dare pubblicità e a far conoscere al grande pubblico

Volete un esempio ?


Eccolo

Le mappe mentali  concettuali sono utili quando dobbiamo risistemare nella nostra mente i concetti e le nozioni che abbiamo studiato. Esse, inoltre sono un ottimo strumento con cui prendere appunti.
Chi si occupa di Content Marketing le potrà sfruttare al meglio.
Una volta creata la mappa mentale del nostro post non dovremo fare niente altro che sviluppare i punti segnati. Credetemi: a questo punto gran parte del lavoro è già svolto.

Come Creare una mappa mentale ?

Il metodo migliore è utilizzare carta e penna, creando degli schemi con  colori sgargianti e disegnini

Chi, invece volesse il pc il consiglio è utilizzare Mind Node, oppure Wise Mapping o ancora l'applicazione web Mind Meister che esiste anche sotto forma di componente aggiunivo di Googe Docs, o FreeMind


3# La fase di scrittura


A questo punto arriva il momento di tradurre in scrittura quello che abbiamo raccolto sulla nostra mappa mentale. Il lavoro preparatorio farà in modo che la parte scritta fluirà in maniera decisamente più veloce  e il post prenderà la sua forma quasi definitiva. Basterà seguire, passo dopo passo lo schema della nostra mappa mentale, percorrere idee, concetti e relazioni.


4# La scelta del titolo


Questo è un altro punto nodale. Il titolo è la prima cosa che colpisce un lettore, per cui esso deve essere attrattivo ed evocativo. Un buon titolo deve promettere e mantenere è una legge scritta del Content Marketing .

Nel campo giornalistico si dice che il titolo e già nel contenuto dell'articolo. Basta cioè, leggere il contenuto del post e il titolo viene da sè. Nel web  e in special modo nel caso di coloro che si occupano di Content Marketing, questa regola vale, ma non troppo.

Un post su un determinato argomento, benchè scritto in bella forma e con contenuti più che professionali, si confonde nel mare magnum di articoli presenti sul web, per cui è più che probabile che esso venga notato da pochi.

L'unico modo per avere una certa visibilità è quella di affidarsi al buon caro vecchio Google. Se, infatti il più famoso motore di ricerca riporta nei suoi primi risultati il nostro post saremo sicuri che esso sarà visto e letto da molti. Un titolo efficace può scalare posizioni su Google e avere maggiore impatto sui social. Per avere un aiuto possiamo utilizzare un


Attraverso questo strumento potrete sapere con un punteggio, quanto efficace sia il vostro titolo e un altro passo nella vostra strategia di Content Marketing sarà stato fatto.


5# La revisione dei contenuti

content review

Questa è una parte che spesso viene tralasciata da chi si occupa di Content Marketing, ma  che invece è  di grande importanza. Non si tratta solamente di verificare se ci sono degli errori grammaticali o sintattici, ma di rivedere il testo nella sua interezza per controllare se esso ha raggiunto lo scopo che proponevamo quando abbiamo deciso di scriverlo.

Dopo aver scritto il post, facciamo passare un pò di tempo e poi, magari davanti a una tazza di un buon caffè, cominciamo la nostra attività di revisione che fa parte della nostra strategia di Content Marketing

Ideale sarebbe farlo rileggere a una terza persona e seguirne i suggerimenti. La revisione poi serve a migliorare il nostro stile di scrittura. E' importante cercare di scrivere avendo uno stile personale ben preciso ed originale. Un stile unico fa identificare ben presto l'autore e invoglia i lettori a seguire con costanza i suoi scritti

6#Citare le fonti

citare le fonti

Nel nostro lavoro di ricerca  e di strategia di Content Marketing abbiamo trovato spunti, idee, abbiamo appreso nuove cose che abbiamo sperimentato e che ci hanno aiutato nella redazione del nostro post. Di tutto questo dobbiamo essere grati a chi prima di noi si è addentrato in alcuni argomenti, chi per certi versi ha fatto da pioniere.

E' doveroso citare nel nostro articolo tutti coloro da cui abbiamo tratto ispirazione. Una volta nei libri si citava la bibliografia, nel web oggi si chiamano menzioni. Basta aggiungere un + al nick name per Google Plus e un @ per Twitter e Pinterest. Gli autori sapranno così che li abbiamo citati e che il loro lavoro non è stato oggetto di plagio.

Conclusioni


Questo excursus su un ideale workflow di scrittura di un post di successo vuole essere solo un spunto di dibattito. Ci possono essere altri mille modi o maniere per cominciare a scrivere qualcosa che possa riscontare interesse nei lettori. Quello che è certo che chi si occupa di Content Marketing  deve possedere una strategia di scrittura Questo il mio workflow e il vostro?






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