giovedì 22 dicembre 2016

Come scrivere il post perfetto [Infografica]

Esiste una regola per il blog post perfetto?

blog-post

Molti pensano che basti saper scrivere.

E non hanno torto. Essere dei buoni scrittori, avere uno stile personale, saper disporre le parole in maniera elegante è fondamentale.

Accanto all’abilità principale, vi sono, però altre tipi di conoscenze che chi scrive per il web deve avere nel proprio bagaglio culturale. Esse sono delle peculiarità che il curatore di contenuti per il web deve possedere per svogliere al meglio la propria attività nel campo del content marketing

Ho cercato di fare un riassunto dei passi principali da compiere per scrivere un blog post che non abbia difetti, anzi che abbia tutte le caratteristiche per avere successo.

Per facilitare il compito ho inserito un’infografica, semplice nella sua struttura, in modo da somigliare a una check list da stampare.


Cominciamo dal titolo.

headline

Come deve essere un buon titolo? Quali caratteristiche deve possedere?

Un titolo deve colpire il lettore. Dalle poche parole in esso contenute, chi legge deve avere la certezza che l’articolo contenga le informazioni che cerca o che tratti di argomenti che lo interessano.

A tale scopo le parole di un titolo dovranno colpire l’immaginazione, essere emotivamente coinvolgenti.

Tra gli scrittori c’è un’antica disputa: scrivere prima il titolo e poi il corpo del post o viceversa?

Sono convinto che la cosa migliore sia dedicarsi a scrivere prima l’articolo. Il titolo lo troverete all’interno di esso. Esso vi salterà addosso come una rana da uno stagno.

Dopo aver afferrato il titolo è necessario plasmarlo, per renderlo adatto al mondo del web

Qui intervengono i primi tecnicismi

Ecco un elenco da seguire:


  • Utilizzare superlativi. Curiosità: quelli espressi in forma negativa si rivelano il 63% più efficaci di quelli positivi
  • Inserite keyword nel titolo
  • Un titolo non deve superare i 60 caratteri. Molti motori di ricerca, infatti tagliano il contenuto che supera il sessantesimo carattere, per cui inutile scrivere titoli più lunghi
  • Se possibile inserire dei numeri nel titolo. Le liste piacciono molto agli utenti del web. Curiosità: i numeri dispari sono più efficaci di quelli pari
  • L’uso di parentesi quadre all'interno di un titolo ne migliora l’efficacia


Un mix di elementi creativi e tecnici vi consentirà di realizzare il titolo perfetto.
Pur avendo seguito alla lettera i miei consigli, non potrete essere certi di aver realizzato il vostro obiettivo.

Che fare? Restare col dubbio?

Giammai!


con Headline Analyzer risolverete i vostri problemi

headlyne-analyzer



Questo tool eseguirà un’accurata analisi del nostro titolo e ci fornirà un punteggio. Potremo in questo modo, avere una misura esatta della validità del titolo che abbiamo scelto.

Il consiglio è sempre quello di fare delle prove. Tentativo dopo tentativo riuscirete a trovare la soluzione migliore.

Se volete saperne di più, leggete questo interessante articolo di Jeff Bullas


How to Write Catchy Blog Post Titles That Get Clicked Like Crazy


Passiamo al “corpo” del post.


Quali sono gli elementi base da cui partire?

Lascio da parte i fattori che non si possono insegnare, né controllare e mi riferisco all’ispirazione e alla creatività. Queste sono doti innate che con l’esperienza e il duro lavoro possono migliorare, ma su cui è complicato dare dei consigli.

Come per il titolo un perfetto post si compone di due parti: una che si riferisce alla parte emozionale e un’altra più tecnica.

Per quanto riguarda il primo aspetto un buon post è quello che invoglia la lettura, quello che non viene abbandonato dopo poche righe. Per realizzare questo obiettivo è necessario utilizzare un linguaggio semplice, ma coinvolgente. Le frasi devono essere brevi, concise.

Facile a dirsi, meno facile a farsi.

Passiamo ai suggerimenti più tecnici.



  • Lunghezza del post.


Per avere una buona indicizzazione nei motori di ricerca i post devono avere una certa lunghezza. Il limite minimo è stato fissato in 1200 parole anche se recenti studi ci dicono che sarebbe preferibile superare le 2000 parole. Obiettivo arduo da raggiungere.

  • Contenuti di valore


Quello che scriviamo deve avere valore per chi legge. Un buon post che abbia l’aspirazione di diventare virale deve contenere delle informazioni rilevanti. Per questo prima di mettersi a digitare l’articolo è necessario documentarsi, cercare di approfondire per quanto è possibile l’argomento che si vuole trattare. Per questo non c’è bisogno di allontanarsi dalla postazione di lavoro. E’ internet stessa a contenere tutte le informazioni che ci servono.
Il nostro lavoro si trasforma in quello di cercatore. Dobbiamo scovare i contenuti che siano pregni di informazioni utili da trasmettere ai nostri lettori.
Attenzione! Non sto parlando del “copia e incolla”,. Gli articoli di chi è più esperto dio noi o solo di chi ha trattato gli stessi argomenti ci servono come base da cui partire. In ogni caso è buona norma citare le fonti.

  • Lo stile


Sforziamoci di trovare un nostro modo unico di scrivere. Lo stile di scrittura diventa un marchio di fabbrica che ci fa riconoscere dai nostri lettori. Uno stile accattivante riporterà le persone sui nostri siti o blog


  • Contenuti visuali.



I contenuti visuali. Anche qui le statistiche e gli studi sono concordi. Immagini che colpiscono l’immaginazione del lettore sono la fortuna di chi cura i contenuti.  Guardiamo alla nostra stessa esperienza di internauti. Spesso, se non sempre sono le immagini a catturare la nostra attenzione e poi il testo. Scegliere una bella foto dovrà essere parte preponderante del nostro lavoro. D’altra parte sono proprio le immagini che più si prestano a essere condivise sui Social ( Pinterest e Facebook in testa) e la “viralità” del nostro post aumenterà in maniera esponenziale

Related: 3 strumenti [free] per una grafica di successo



  • Link.


Agli albori del web si parlava di ipertesto cioè della possibilità di “saltare” a un altro contenuto tramite un link. In questo campo le cose non sono cambiate. Un testo senza collegamenti, non sarebbe molto diverso da un articolo di giornale.
I link sono la vera risorsa aggiuntiva che dobbiamo fornire ai nostri lettori. Anche qui il lavoro di ricerca è importante. I rimandi a siti esterni devono essere validi, devono puntare a contenuti che arricchiscono il nostro post. Link esterni, ma anche link interni ad altri contenuti del nostro sito o blog.


  • Call to Action



Invitare, con un linguaggio colloquiale, i lettori a compiere un’azione è una risorsa che non può mancare nel nostro blog perfetto. Quasi sempre le CTA vengono poste alla fine del nostro post, esse sono importanti perché propongono un’interazione e creano un legame forte con il lettore.


  • Social



Oggi come oggi gli strumenti di diffusione di contenuti sul web sono i social. Twitter, Facebook e Pinterest, solo per citare quelli più conosciuti sono una formidabile opportunità per far conoscere il nostro lavoro. La cosiddetta viralità si raggiunge attraverso la condivisione dei contenuti e i Social sono dei formidabili strumenti per raggiungere questo obiettivo


  • Display con i related post



A fine post è utile inserire una vetrina con i cosiddetti related post, cioè un rimando a contenuti simili che abbiamo trattato nel nostro sito o post. I lettori gradiscono questa possibilità di approfondire i temi trattati


  • Bio



Dire chi siamo, esporre le nostre esperienze, i nostri interessi, darà un volto più umano a quello che scriviamo ed è quindi un elemento che non deve mancare .

Conclusioni


Il post perfetto, quello che darà una svolta alla nostra attività di blogger forse non esiste o almeno non è possibile costruirlo a tavolino. A volte sono solo delle circostanze favorevoli che decretano il successo di un articolo.
Spesso mi è capitato, ma sarà lo stesso pure per voi, di vedere post  insulsi con migliaia di condivisioni. Tale tipo di notorietà è però effimera. Scrivere, applicando queste poche regole, vi consentirà invece di creare dei contenuti che nel tempo vi porteranno lettori e apprezzamenti.

Ho dimenticato qualcosa?


Avete dei suggerimenti?

Commentate e sarò felice di rispondervi

Related: Content Marketing: non morire di stress

giovedì 15 dicembre 2016

3 strumenti [free] per una grafica di successo

quotes-sherlock

Come inserire delle belle immagini nel tuo sito o blog, senza essere un esperto



Dati, dati, dati, gridava Sherlock Holmes in uno dei racconti di Arthur Conan Doyle.
Senza dati niente si può costruire.

Related: il cervello secondo Sherlock Holmes

Volendo utilizzare questa metafora, potremmo dire che senza immagini di qualità i post del nostro sito o blog varranno poco o niente.

E' inutile citare le statistiche o gli studi nei quali si evince con chiarezza che la "viralità" e il gradimento dei nostri contenuti balzano in avanti con la presenza di immagini che catturino l'interesse dei nostri lettori.

Ormai è acclarato che i contenuti visuali hanno la stessa importanza, se non maggiore, di quelli testuali.

Ho già riportato in passato le motivazioni scientifiche di queste asserzioni, ma ripetersi non è mai cosa sbagliata.

Repetita Juvant dicevano i nostri padri latini.

Roger_Sperry


Si parte dalla struttura del nostro cervello. Sono stati gli studi del premio Nobel Roger Sperry a farci comprendere che nella nostra calotta cranica coesistono due cervelli.
C'è una separazione netta, infatti tra la parte destra e la parte sinistra del nostro cervello.

L'emisfero sinistro :

  • logica
  • analisi
  • sequenzialità
  • schematicità
  • numeri
L'emisfero destro :

  • colori
  • immaginazione
  • dimensioni
  • musica
  • fantasia
Gli esseri umani ricordano e sono colpiti di più, se entrambe le parti vengono sollecitate.

Related: Come ricordare quello che leggiamo

Un testo ben formattato, schematico, pieno di riferimenti numerici sarà gradito e compreso dalla parte sinistra del cervello.
Immagini colorate con temi emotivamente importanti colpiranno con efficacia la parte destra.

A questo punto risulta chiaro che un contenuto che soddisfi le due condizioni è quello che avrà maggiore impatto perché coinvolgerà la parte logica e quella emozionale.

Le immagini rivestono, quindi una grande importanza. Esse devono essere scelte con cura, anche perché le ricerche effettuate hanno dimostrato che immagini inappropriate e poco gradevoli allontanano il pubblico a prescindere dalla validità dei contenuti testuali.

Lavorare le immagini, però non è facile sia utilizzando strumenti a pagamento come Photoshop di Adobe, sia utilizzando tools open source come Gimp.

I concetti da imparare sono tanti, dalla struttura a livelli, alle regolazione con le curve, per non parlare di tutta la gestione dei colori.

Non tutti sono esperti di grafica, non tutti hanno il tempo a disposizione per imparare ad usare decentemente questo tipo di software.

Che fare allora?

Rinunciare ad avere all'interno delle proprie pagine immagini belle e di impatto?

La risposta è no!

Esistono per fortuna degli strumenti web di facile utilizzo anche per chi conosce poco i programmi di grafica e il fotoritocco.

Vi indicherò solo 3 tools, rigorosamente free, nelle loro funzioni principali.

Non è necessario, infatti, al solo scopo di impressionare il lettore, indicare decine e decine di strumenti che quasi sempre si somigliano e confondono le idee.

Spesso capita che si perde tempo a provare i vari tools senza poi utilizzarli.

Meglio, quindi indicare pochi strumenti, che possano realmente aiutare chi legge.

Passiamo al nostro mini elenco:

1# CANVA


Canva è forse il tool grafico più conosciuto e in fondo quello più semplice da usare.

Cerchiamo di capire come funziona.

canva.com



Questa è la schermata iniziale. La prima cosa da fare è scegliere un modello.

E già iniziano le semplificazioni, sono, infatti precaricati templates relativi ai social più importanti, per cui possiamo scegliere


  • Post di Facebook
  • Grafica per Pinterest
  • App di facebook
  • Grafica per Blog
  • Grafica per Tumblr
e tanti altri ancora. E' possibile poi impostare delle dimensioni personalizzate nel caso nessuno dei modelli preimpostati ci soddisfi

Una volta che abbiamo scelto il progetto che ci interessa, passiamo alla seconda fase.

canva.com



Canva ci propone dei layout, alcuni, anzi tanti, sono gratuiti e altri si possono acquistare a prezzi molto bassi. E' più che probabile che già in questa fase riusciamo a trovare quello che ci interessa.
A questo punto basterà modificare il testo già presente e il gioco è fatto.
La nostra immagine, ottimizzata per il social che ci interessa, è pronta ad essere utilizzata.

mockup-canva

Non è finita qui. Con Canva possiamo aggiungere del testo, elementi grafici, cambiare lo sfondo e in più utilizzare immagini personali che possiamo facilmente caricare utilizzando la sezione caricamenti.


2 # PicMonkey


PicMonkey è un altro strumento in grado di farci realizzare contenuti visuali di qualità senza essere degli esperti di grafica.

Questa la sua interfaccia.

picmonkey


Si parte caricando una foto personale. La prima opzione proposta da PicMonkey è quella relativa alle regolazioni di base. Chi non avesse le idee chiare può provare ad applicare le varie regolazioni e verificare se l'effetto è quello desiderato.

Le altre possibili operazioni che si possono compiere con PicMonkey sono illustrate nella schermata successiva.

picmonkey

Come si può vedere si possono inserire effetti automatizzati, si è in grado di fare delle operazioni di fotoritocco (valide soprattutto per i ritratti), inserire del testo, delle sovrapposizioni, utilizzare cornici .
Non tutte le possibilità proposte sono free, ma con quelle gratuite si può ottenere un prodotto di alta qualità

Passiamo al terzo strumento.


3 # Befunky


Nella struttura Befunky è molto simile a PicMonkey, come si vede dalla prossima immagine

befunky

Si carica la foto che vogliamo ritoccare e subito abbiamo a disposizione una serie di strumenti che vanno dalla possibilità di ridimensionamento, a quella della regolazione dell'esposizione o del contrasto, passando per tutta un'altra serie di modalità di aggiustamento.

Il menu di Befunky prevede il fotoritocco, effetti grafici preimpostati, utilizzo di cornici e inserimento di testo.

Bonus: non sai dove reperire immagini free?
Ecco l'articolo che fa per te. Leggi

Conclusioni


Tre prodotti che svolgono bene il lavoro richiesto. Non vi resta che provarli, magari anche insieme.
Dopo aver, infatti, "aggiustato" una foto con PicMonkey o Befunky potrete caricarla in Canva per ottenere in maniera automatica un'immagine da utilizzare "al volo" sui Social o nel vostro sito o blog.

Come ho anticipato esistono anche altri tool, ma mi sono soffermato su questi tre perché li ritengo i più validi e anche quelli  con la maggio parte di funzioni free,

Avete suggerimenti?

Vorreste avere dei chiarimenti?

Desiderereste aggiungere o segnalare altri tools?

Perchè non me lo fate sapere scrivendolo nei commenti?

Vi aspetto alla prossimo post!

lunedì 12 dicembre 2016

7 tools per mettere il turbo ai tuoi post [free]

free-tools

Esistono molti strumenti che ci aiutano nel lavoro del marketing online. Quasi sempre, però essi sono a pagamento.
Le cifre da sborsare non sono elevate, ma mettendo insieme un po’ di tools ecco che la quantità di denaro da sborsare diventa rilevante. 😩


Per fortuna esistono anche degli strumenti free che,  svolgono al meglio il lavoro che gli viene richiesto. Molti di essi, anzi quasi tutti, hanno una versione a pagamento che offre dei servizi in più.

La versione free ci permette di valutare il prodotto e scegliere se acquistare la versione premium.


Analizziamo le varie fasi in cui ci imbatte nel lavoro di creatore di contenuti per il web.

Related: Workflow per un blog post di successo



In questo caso non sono schematico.

Cominciamo con le immagini.



# 1 CANVA


La parte visuale è parte fondamentale del  content marketing.
Ormai non si contano gli studi in cui si è dimostrato che un post con immagini accattivanti ha più possibilità di diventare virale e di conseguenza aumentare il traffico verso il nostro sito o blog.

 Non tutti, però sono esperti di grafica, non tutti possono essere maghi Photoshop.
 Allora dobbiamo trovare uno strumento che ci consenta di creare delle belle composizioni grafiche con poco sforzo e senza grosse competenze.

Canva fa tutto questo per noi ed è anche gratis.

Con Canva è possibile utilizzare dei layout predefiniti per i social più importanti: Facebook, Pinterest e Twitter in testa per cui non ci dobbiamo preoccupare delle giuste dimensioni da utilizzare per ognuno di essi.
Canva ha tantissime immagini free da utilizzare, tanti template sia grafici che testuali.
Solo alcune delle immagini sono a pagamento, ma quelle gratuite sono più che sufficienti per realizzare prodotti di qualità.


Dopo aver scoperto come realizzare belle immagini che diano la spinta giusta ai nostri lavori, ecco un altro strumento indispensabile per chi si occupa di content marketing.


# 2 GOOGLE ANALYTICS


E’ inutile girare intorno al problema: non sempre si riesce a comprendere bene il perchè un sito o un post non abbiano il giusto riconoscimento in termini di pubblico.
Malgrado gli sforzi, nonostante il tempo e la dedizione i risultati spesso sono frustranti.
E’ necessario svolgere un’analisi accurata dei flussi, delle interazioni, di come i motori di ricerca interpretano i nostri scritti.
Google Analytcs svolge alla perfezione questo compito fornendo metriche che ci fanno capire cosa funziona e cosa invece è da cambiare.

Non è facilissimo interpretare analytics, ma in rete sono disponibili guide, anche in video, che spiegano in maniera chiara le principali funzioni.



Chi lavora nel campo del Content Marketing sa bene che i Social  rivestono un’importanza fondamentale. E’ attraverso la rete sociale che un post può diventare virale e avere tante condivisioni.


Related: 15 suggerimenti per creare un contenuto virale [guida free]


Tenere sotto controllo tutte le conversazioni, tutte le notifiche, seguire i trend topic del momento diventa un’attività stressante e che sottrae tempo.


Per non farsi travolgere dal flusso continuo di  post e tweet è consigliabile usare:

# 3 HOOTSUITE


Si tratta di uno strumento molto usato che consente di avere in un’unica schermata le timeline dei principali social.
Una grande dashboard sulla quale seguire gli stream di Twitter, delle pagine Facebook o quelle di Google+.
Tutto a portata di mano, tutto sotto controllo.
Hootsuite consente anche di schedulare i post e inoltre ha al suo interno uno strumento di analisi che ci fornisce in maniera chiara le metriche più importanti, indispensabili per valutare al meglio la bontà del nostro lavoro.


Molto simile a Hootsuite come impostazione grafica , ma totalmente rivolto a Twitter è:

# 4 TWEETDECK


La dashboard è veramente molto simile a quella di Hootsuite.
Con Tweetdeck abbiamo a disposizione varie colonne nelle quali possiamo vedere le liste, le notifiche, i messaggi, l'attività dei nostri contatti . Molto utile la colonna trending con la quale possiamo tenere sotto controllo quali sono gli argomenti che maggiormente vengono discussi in Twitter.

Il traffico aumenta se sappiamo cogliere le tendenze del momento, se siamo capaci di inserirci nelle discussioni e Tweetdeck ci aiuta e non poco.



Come la mettiamo con la scrittura?

 Non è solo un problema di correttezza grammaticale, ma anche di stile.

Uno stile personale, facilmente riconoscibile aiuta ad ottenere più traffico perché i lettori tenderanno a ritornare a far visita al sito o blog che abbia un accattivante modo di scrivere.

Esistono strumenti, soprattutto in lingua inglese, che ci danno una mano anche in questo senso.


# 5 HEMINGWAYAPP


E’ uno strumento di una semplicità estrema. Basta copiare il nostro scritto e incollarlo nella schermata principale dell’applicazione.
Avremo subito la sentenza in termini di leggibilità, con l’indicazione dei passaggi critici e delle cose da cambiare.
Hemingwayapp è per la lingua inglese. esiste anche un ottimo strumento per l’italiano.

# 6 LANGUAGETOOL


Il tool fa esattamente le stesse cose di Hemingwayapp, ma vale anche per la lingua italiana.
Dobbiamo copiare il testo da noi scritto e incollarla nella schermata principale di Languagetool. Saranno subito evidenziate le cose che non vanno con i relativi suggerimenti migliorativi. Languagetool analizza non solo gli scritti in italiano , ma è efficace per 20 lingue diverse.


Programmazione dei post.


Questo è un altro problema con cui devono cimentarsi  i curatori di contenuti. Programmare i post è importante perchè consente di avere più tempo a disposizione. Automatizzando l’operazione, sceglieremo  gli orari più propizi affinché il post possa avere il maggior numero possibile di visualizzazioni.
Di conseguenza questo aumenterà il traffico verso il vostro sito.
Per questo tipo di lavoro è insostituibile,

Related: Idee per blog post


#7 BUFFER


La versione free ha qualche limitazione, ma ci consente di cominciare a vedere le grandi potenzialità di questo strumento. Con Buffer sarà semplice creare i post dei social più importanti e programmarli come meglio crediamo. E’ Buffer che si occuperà di creare degli short link da cui potremo ricavare interessanti metriche con cui valutare il successo dei link che postiamo

Conclusioni

Seguendo le indicazioni di questo post si scoprirà che sarà necessario integrare il nostro lavoro con qualche strumento a pagamento.
Automatizzare e semplificare le varie operazioni che si devono portare a compimento nel processo realizzativo di una articolo è importante.
Il risparmio di tempo sarà la prima cosa di cui ci accorgeremo, ma poi noteremo come il traffico verso il nostro sito aumenterà in modo significativo utilizzando al meglio questi strumenti.
Gli strumenti free, però sono un buon inizio e saperli usare con sapienza ci permetterà di avere ottimi risultati.

E voi che strumenti usate?
Quanto sareste disposti a spendere per un tool?


Sono curioso di scoprirlo attraverso i vostri commenti!

giovedì 1 dicembre 2016

Come farsi venire un'idea per un post-blog senza perdere tempo

Il successo è semplice. Fare ciò che è giusto, nel modo giusto, al tempo giusto.

Arnold H. Glasow


tempo blog post



Produrre contenuti per il web è una sfida affascinante, ma complicata.

Avere talento per la scrittura, essere in possesso di uno stile personale accattivante non basta. C'è bisogno di un pubblico che legga quello che scriviamo, lettori affezionati che mettano nei preferiti l’indirizzo del nostro blog e che ci seguano con costanza.

Più sono i lettori, più è alta la probabilità che essi condividano i nostri scritti, sfruttando l’enorme potenzialità dei social.

Ecco che il nostro post sarà diventato virale e porterà frutti per molto tempo.


Tips 


Un post virale si presta anche e a una successiva rivisitazione.

Passato un po’ di tempo, infatti un post che ha avuto particolare successo può essere riproposto in una nuova veste, con un’infografica o con un video.

Related: 3 Social Media Design Tools That Create Stunning Images


 Facile solo a parole, ma nei fatti?


La pratica è sempre più complicata della teoria!

Ogni giorno, vengono prodotti migliaia di contenuti ed è veramente un’impresa far emergere i nostri scritti.
E’ lo stesso problema che ha attanagliato nel corso dei secoli coloro che si dedicavano alla scrittura, Nel passato, però la difficoltà era il trovare un editore che volesse investire nello scrittore di turno.

Oggi, invece è più facile mettersi in vetrina, ma la concorrenza è astronomicamente cresciuta.

 Non basta più essere dei bravi scrittori, bisogna avere anche delle conoscenze tecniche.

Un minimo di cognizioni di SEO bisogna possederla, un’infarinatura su come funzionano i vari social è indispensabile.

Tutto diventa più complicato. Non bisogna arrendersi!

 A questo punto credo che vi sarà venuto il latte alle ginocchia. Non vi avvilite, però, anzi restate motivati perché è questa la cosa più importante.

Il web, infatti all’interno di esso ha le risorse necessarie per affrontare al meglio queste sfide. Esistono, infatti decine di tool che affrontano e risolvono al meglio le varie problematiche.

E’ vero quasi tutti sono a pagamento, ma alcuni di essi forniscono molte funzionalità gratis.

Continuate a leggere e vi darò qualche utile dritta, che proviene direttamente dalla mia esperienza personale.

Cominciamo per gradi

Il primo scoglio che deve affrontare uno scrittore di contenuti per il web è quello dell’argomento da trattare.
Concentrazione, motivazione al massimo, ma non basta Si deve accendere la lampadina, il cervello deve entrare in uno stato di flusso e le mani devono correre veloci sulla tastiera, ma spesso nella nostra c’è il vuoto più assoluto,
Vediamo come ci può venire in soccorso il web.

Related:Creativi e organizzati: si può



Google


 Per cominciare niente di meglio che rivolgersi al buon vecchio Google. Sì, avete capito bene proprio Google. Dal motore di ricerca, infatti possono sortire spunti interessanti per il nostro articolo. si tratta di una strada semplice, ma efficace. A volte, infatti si cercano soluzioni complicate che non portano lontano.

Feedly


 è un'altra miniera di informazioni e di spunti. Si tratta di un aggregatore di feed. Possiamo avere rapidamente sotto mano, utilizzando questo servizio, sia desktop che mobile, gli ultimi articoli di riferimento della nicchia di nostro interesse.

ContentIdeator


è un’altra soluzione possibile. Questo tool consiste in un semplice campo di ricerca dove inserire le keyword che ci interessano e come risultato avremo una lista di articoli di blog e siti da cui prendere spunto

Emotional Marketing Headline Analyzer


Si tratta di uno strumento innovativo che analizza il titolo del nostro articolo dal punto di vista delle emozioni. Ormai tutti concordano sul fatto che per coinvolgere i lettori c’è bisogno di fare leva anche sulla parte non razionale. E’ necessario stuzzicare l’emisfero destro del cervello, parte depositaria delle emozioni e della creatività. Questo strumento dà un punteggio al nostro titolo basandosi sulla validità emozionale dello stesso. punteggi buoni sono quelli che vanno dai 30 in sù.

Le liste di twitter


Ottimo materiale per i nostri articoli lo possiamo trovare anche su Twitter. Come fare? Basta seguire tutti gli utenti che si occupano degli argomenti che ci interessa trattare.
Se, ad esempio, scriviamo di Content Marketing, la prima cosa che facciamo è cercare con l’hashtag #contentmarketing. Verranno fuori tutti i tweet con questo tag.

 Seguiamo gli utenti che più ci sembrano interessanti, facendo attenzione anche a chi ha messo un mi piace o retweetato. E’ chiaro che questi ultimi saranno utenti interessati all’argomento. Una volta selezionati gli utenti che fanno al caso nostro, creiamo una lista ad hoc e li inseriamo all’interno di essa.
 Avremo una specie di lettore di feed con post da cui trarre ispirazione.

Niente copia e incolla


L’ultima raccomandazione è quella di non copiare. Inutile dirlo, la tentazione è forte. Qualcuno ha già fatto il lavoro, esso è pronto per essere messo in linea, senza sforzo alcuno.
Non fatelo!
Tenetevi pure l’idea, sviluppatela,  ma citate le fonti.




Bonus consigli

Un modo per avere dei risultati ottimali è quello di sviluppare una routine.
Una sequenza potrebbe essere questa.
  • Cercare l’ispirazione
  • Consultare le fonti
  • Cominciare a scrivere senza badare troppo alla forma
  • Analizzare il testo e da esso trarre il titolo
  • Comparare il titolo con head
  • Revisonare la grammatica con un correttore
  • Formattare il testo Inserire link interni ed esterni
  • Scegliere le immagini e inserirle nel post
  • Posizionare delle Call to action
  • Ultima revisione
  • Pubblicazione


Conclusioni



 Le varie fasi di produzione di un contenuto devono essere ben curate. Un post scritto in poco tempo, senza attenzione ai particolari non genererà alcun risultato. Il consiglio è quello di risparmiare tempo con gli strumenti che vi ho segnalato, ma il tempo guadagnato deve essere investito per curare la meglio i vostri post.

Cosa ne pensate?
Avete un vostro metodo?
Utilizzate strumenti diversi?

Scrivetelo nei commenti

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lunedì 21 novembre 2016

Content marketing e stress: 9 validi rimedi

stress


Content marketing strategy per non morire di stress


Lo stress è qualcosa di insidioso, un verme che si intromette nella nostra vita in maniera strisciante e subdola. Quasi mai ci accorgiamo che stiamo per raggiungere il massimo dei nostri limiti e procediamo imperterriti fino a quando la corda si spezza.

A volte riusciamo a rimediare agli effetti nefasti di una pressione prolungata nel tempo, a volte i danni sono purtroppo irrimediabili.

D’altra parte le sfide giornaliere sono tante e tali che è difficile mollare, comunque è possibile limitare gli effetti dello stress, provando a riportare la nostra vita in una dimensione più umana.

Questo vale per tutti e per tutte le occupazioni, per cui anche chi lavora nel mondo del web o più in generale chi quotidianamente è alle prese con un pc, conosce la grande pressione cui si è sottoposti.

È necessario quindi essere in piena forma fisica e mentale per affrontare in serenità le sfide che la vita ci pone?


Vogliamo provarci? Ecco 9 consigli che possono aiutarci.





1 # Fermate il tempo


time-stop



Ogni tanto, seduti alla scrivania del nostro ufficio, proviamo a fermarci per qualche secondo.

Riprendiamo consapevolezza di dove siamo e cosa stiamo facendo.
Ascoltiamo il nostro corpo, il nostro respiro, esaminiamo con spirito acritico le nostre sensazioni.
Fermiamo il tempo e lo scorrere dei nostri pensieri.
Bastano pochi attimi per riprendere il filo della nostra esistenza, per calmare la mente e ridare energia al corpo.
Per aumentare l’effetto relax utilizzate Noisli un servizio web e un’app che riproduce suoni della natura ideali per ritrovare calma interiore e concentrazione

Volete saperne di più’sulla meditazione?
Leggete i libri di Jon Kabbat Zin

kabat zinn vivere momento per momento


Siete tecnologici?

Allora questa l’app che fa per voi

Calm Meditate


calm meditate




2 # Regolate il vostro sonno



sleep


E’ noto che gli scrittori spesso amano le ore serali e quelle notturne per sfornare i loro lavori.
E’ probabilmente una questione di concentrazione.
Di notte non vi sono distrazioni, I telefoni sono muti e in generale tutto tace. La mente è libera da pensieri e lo scrivere diventa più semplice.
La notte, però è fatta per dormire e il sonno è una componente essenziale della vita.
Il sistema nervoso può subire danni anche gravi derivanti da un riposo notturno insufficiente.
L’ideale sarebbe poter dormire le canoniche e raccomandate 7-8 ore, ma questo è praticamente impossibile tenendo conto degli impegni e dei ritmi della vita odierna.

Qualche accorgimento si può trovare.

Il primo è quello di cercare di andare a dormire sempre alla stessa ora.
La macchina umana è per certi versi fatta di abitudini, per cui regolare l’orologio biologico non potrà che arrecarci benefici.
Stabilizzare il ritmo veglia sonno ci fa sentire più calmi e rilassati.

Il risveglio è un altro momento topico.

 Il cicalino delle sveglie, ci fa sobbalzare, e il nostro sistema nervoso reagisce come a una martellata sulle dita.
Anche qui la tecnologia ci fornisce il suo ausilio sotto forma di app per cellulare.

Timely,  è un’applicazione sveglia decisamente accattivante, con la possibilità di settare suoni diversi e con un orologio integrato luminoso.
timely


E' comodo averla sul comodino per tenere sott’occhio l’orario quando ci si desta nel cuore della notte.

Diverse, poi le sveglie che al posto del cicalino hanno suoni della natura e alcune altre, le quali cominciano il loro lavoro di sveglia qualche minuto prima per cercare di darci un risveglio più dolce.

Altre sveglie

Gentle alarm
Alarmy

3 # Mangiate sano



healthy-food


È un campo delicato. Le teorie circa una buona alimentazione sono diverse e spesso contrastanti fra loro.
Qualunque sia il regime alimentare che più vi aggrada seguire, l'importante è curare ciò che mangiamo in termini sia di qualità che di quantità.

L'aiuto di un bravo nutrizionista o i consigli del vostro medico di famiglia vi aiuteranno.

Un aiuto dalla tecnologia? ecco una lista di App che faranno al caso vostro!





4 # Mantentevi in forma


fitness

Fondamentale per poter lavorare al meglio è essere in forma. Mens sana in corpore sano dicevano i saggi latini.
E’ necessario ritagliarsi degli spazi da dedicare al nostro fisico. Potete scegliere qualsiasi attività dallo yoga alla corsa e anche in questo caso abbandona le app che possono aiutare i più pigri





5 # Calmate la mente con la meditazione



meditate


Al punto 1 abbiamo suggerito di fermarsi ogni tanto nel corso della giornata.
Ideale sarebbe trovare uno spazio all’interno delle 24 ore da dedicare alla meditazione.
Sono stati versati fiumi d'inchiostro per celebrare gli effetti positivi di questa antica pratica.
Esistono diverse tecniche,  tutte si propongono come obiettivo quello di fermare la mente e i pensieri che in essa vi si affollano.

Questi i link utili per chi volesse intraprendere un percorso che gioverà alla vostro spirito e al vostro corpo, oltre ai libri di Kabat Zinn citati al punto 1.





6 # Fate liste delle cose da fare (to do list)


todo list



Semplificatevi la vita organizzandola.

Il caos, la confusione provocano altrettanti problemi che diventano ulteriori fattori di stress. Aiutatevi tenendo delle semplici liste delle cose da fare.
Il consiglio di non caricarle eccessivamente.
Avere un elenco lunghissimo di cose da fare non farebbe altro che provocare ulteriore stress e inquietudine. Cercate di focalizzarvi su poche cose e portatele a compimento.

Un valido aiuto può venire dal sistema ideato di David Allen, il famoso GTD.
Per chi non sapesse di che si tratta rimando al sito dell’autore


In questo campo abbondano le app. C’è solo l’imbarazzo della scelta





7 # Tenete un diario



journey


Scrivere i nostri obiettivi è di notevole aiuto.

Contribuisce a creare un patto con noi stessi, un’obbligazione da rispettare.
E’ utile, quindi tracciare su carta i traguardi che vogliamo raggiungere, ma è allo stesso modo efficace tenere un diario.
Appuntare pensieri,  aspirazioni, tenere traccia dei successi e analizzare i fallimenti vi farà stare meglio.
 Un diario è ascoltare i consigli del nostro migliore amico: noi stessi. Scrivendo non nasconderemo nulla, metteremo a nudo la nostra anima e ciò contribuirà a farci capire meglio i problemi che ci assillano e probabilmente sarà anche più chiara la soluzione.

Anche qui non mancano le app:




8 # Non abbiate paura del fallimento


failure


I nostri sforzi, la nostra dedizione e applicazione non hanno dato i risultati sperati?.

 Non ci dobbiamo abbattere, non dobbiamo chiuderci in noi stessi e pensare di essere inadeguati o peggio dei perdenti.
Cerchiamo, invece di trarre delle lezioni positive dalle nostre battute di arresto.
Analizziamo con precisione in cosa abbiamo sbagliato, dove possiamo migliorare e facciamo tesoro degli insegnamenti che ne trarremo.

Trasformiamo in positivo tutto ciò che di negativo ci capiti



9 # Pensate più alla famiglia che al denaro



home-family


Questo non è un invito alla frugalità, ma un’esortazione a creare una priorità tra i valori.

Il denaro è importante, esso consente di vivere meglio, di accedere alle risorse migliori, ma condurre la nostra esistenza solo in funzione del guadagnare ci allontana dalla famiglia e dagli affetti


Conclusioni



Lo stress sarà un compagno fedele della nostra vita.

 Alcune volte, esso prenderà il sopravvento, altre volte lo terremo a bada. Questi piccoli, ma validi consigli vi aiuteranno nella vostra quotidiana battaglia contro le pressioni. Ora vi chiedo?
Quali sono le vostre strategie? Come riducete le tensioni?

Scrivetelo nei commenti se la cosa non vi procura stress, ovviamente!





domenica 20 novembre 2016

Pillole di SEO

pills of SEO


SEO è una scienza fatta di algoritmi, di keyword e di tanti altri aspetti  che la rendono complicata e non digeribile a tutti gli utenti. Anzi diciamo pure che diventare un esperto di pratiche che consentano ai nostri contenuti di scalare Google non è affatto facile.
Complicato soprattutto è stare dietro ai mille aggiornamenti delle regole e degli algoritmi che il mostruoso prodotto di Mountain View produce di continuo.


SEO difficile, ma non impossibile


Imparare è possibile, ma come al solito niente è regalato, per cui è necessario studiare e aggiornarsi continuamente. Vi consiglio di farlo o al massimo, se le finanze lo consentono affidarsi a esperti o società del settore

Pillole di SEO


Lasciando un attimo da parte i mega esperti possiamo applicare delle regole di SEO , dettate dal buon senso, consideriamole delle “pillole” di SEO.
E’ come prendere un’aspirina  quando ci duole la testa, il male ci passa e anche in fretta, ma poi se vogliamo stare bene del tutto dobbiamo curarci più a fondo. Allo stesso modo applicare queste piccoli accorgimenti, migliorerà da subito il nostro sito e/o blog, rendendolo più “appetibile” ai motori di ricerca.
E’ chiaro che se vogliamo essere i “primi della classe” per il caro prof Google, la nostra strategia SEO dovrà essere più accurata e professionale.

Vogliamo cominciare con le pillole?

Ecco la prima!


# - 1 Il titolo

SEO



A volte dimentichiamo che il titolo è forse la parte più importante del nostro blog post. Può darsi che saremo stati attenti alla densità delle Keyword, all’utilizzo dei tag <h1>, <h2>  o all”alt” delle immagini , che il testo sia formattato alla perfezione e poi ci perdiamo con un titolo poco attraente.
Eppure gli utenti la prima cosa che leggono è il titolo!

Una piccola regola o pillola SEO è quella di inserire delle azioni nel titolo.
Mi spiego meglio.

 Un utente medio del web cosa fa quando cerca qualcosa?

Quasi sempre digiterà la parola magica come…. (Aranzulla docet).

Mettiamo ad esempio che dobbiamo sostituire la catena della nostra bici, da quale titolo saremo più attratti?


  • Istruzioni sulla manutenzione di una bicicletta
  • Come cambiare la catena alla bici?

Vincerà sicuramente la seconda soluzione.

Le persone cercano utilizzando frasi che suggeriscano azioni, cioè che dicono come fare qualcosa!

Houston abbiamo un problema!

E noi chiediamo a Google di risolverlo e lui quasi sempre ci riesce.


Google risolve perché sa come gli utenti cercano e noi dobbiamo sapere come farci cercare:
Teniamo a mente questo prezioso suggerimento e troveremo che un maggior numero di persone inciamperà sul nostro contenuto.

Facile, facile la prima pillola SEO è andata giù senza alcuna difficoltà.

Proprio non riuscite  at irare fuori un titolo accattivante.
Ok vediamo come posso aiutarvi

Uno sguardo alla borsa degli attrezzi (chissa perchè mi viene in mente Mary Poppins!) ed ecco un tool che fa al caso vostro.

Headline Analyzer

Inserite il vostro titolo, pochi secondi e saprete se esso potrebbe piacere a Google. Un punteggio vi chiarirà al meglio  se il titolo cui avete pensato sarà efficace.

Headlyne Analyzer


Come dite?


Ah il titolo non vi viene proprio in mente?


Un altro sguardo alla borsa degli attrezzi ed ecco quello che fa per voi!


HUBSPOT'SBLOG TOPIC GENERATOR


Qui non dovete fare altro che inserire tre parole che riguardano l’argomento del vostro post e lo strumento vi fornirà una serie di titoli possibili.
Ora basta! Passiamo oltre e...
Hubspot'Blog Topic Generator

Prepariamoci a ingoiare la seconda pillola SEO


# 2 - Rendere i contenuti condivisibili

social media

Come fa Google a individuare un contenuto di valore portandolo ai primi posti nelle pagine di risposte alle ricerche effettuate?
Un sicuro segnale, tra i tanti utilizzati è la quantità di condivisioni. Se un post è utile, se serve a risolvere problemi o anche se solamente è piaciuto verrà condiviso dagli utenti.

Le piattaforme social preferite da Google sono quelle più conosciute e utilizzate: Twitter, Facebook, Pinterest, Reddit.
Come rendere più condivisibile un contenuto?

Utilizzare gli strumenti più graditi ai Social. Belle Immagini o Infografiche nel giusto formato che sono ideali per un pin, oppure video youtube che ben si adattano a Facebook.

Un post che diventa virale sui Social acquisterà la giusta importanza anche per i motori di ricerca. Google in testa.

Il buon Google conterà le condivisioni, verificherà che il contenuto abbia acquistato una buona dose di viralità e si comporterà di conseguenza. Tante condivisioni, tante stellette in più e il vostro post salirà nella considerazione del motore di ricerca

# 3 - CTA

CTA

Acronimo di Call to Action.

Google ama le interazioni. Più gli utenti compiono azioni, più un post sale nella considerazione del principe dei motori di ricerca.
Far ”atterrare” un gran numero di lettori sulla vostra pagina o post è importante, ma meglio ancora riuscire a invogliare loro a fare qualcosa.

Sto parlando di pulsanti social, ben in evidenza, inviti a commentare.

Anche Il tono con cui si chiedono azioni è importante. Certamente da scartare il classico “clicca qui”.

Meglio, anzi fondamentale utilizzare frasi personalizzate e amichevoli per chiedere ai lettori:
Da un punto di vista SEO più interazioni si raccolgono meglio è!

Siate chiari! Chiedete ai vostri lettori di commentare, di raccontare le proprie esperienze, di cercare spiegazioni, di iscriversi alla vostra newsletter.

Anche in questo caso Google saprà come comportarsi. Contenuti con un alto numero di interazioni saranno maggiormente considerati rispetto a quelli a cui nessuno ha dato importanza.

In men che non si dica siamo giunti alla quarta pillola SEO!


# 4 - Lunghezza dei post e linguaggio comprensivo e non tecnico

blog post

Scrivere quattro righe di testo non serve a molto in chiave SEO. Per esprimere concetti in poche parole sono più efficaci i Social, Facebook in testa.

Un blog o un sito sono ancora strumenti indispensabili quando si tratta di esprimere concetti che hanno bisogno di un testo di una certa lunghezza e di un buon numero di immagini.

Google questo lo sa e penalizza fortemente i post brevi, con pochi link interni ed esterni. Concentrazione e preparazione per post che siano esaustivi, precisi e che rispondano alle esigenze dei lettori. Abbiamo detto che i lettori chiedono, vogliono delle spiegazioni, cercano risposte.

 Essi vogliono che queste risposte siano comprensibili ( ameno che non trattiate un blog sulla meccanica quantistica!). Eccovi pure il link per la fisica quantistica

Se, invece volete qualche consiglio di Content Marketing... leggi
Step by Step.

Questa la parole d’ordine. Accompagnate i lettori passo dopo passo, non omettete e non saltate nulla.

Niente deve essere dato per scontato.

Questo è un buon consiglio in chiave SEO che però, non deve condizionare troppo.

E’ necessario scrivere dimenticandosi di Google e affrontare gli argomenti da trattare andando al nocciolo del problema, cercando di fornire le risposte che i lettori si aspettano.

Se concentriamo  tutta la nostra attenzione sulla lunghezza del post, sulla densità delle keyword entreremmo in un vortice malefico a discapito della comprensibilità del testo.

Solo quando avremo finito di scrivere, possiamo, nella fase di correzione, fare attenzione a limare, ad aggiungere e correggere. Sempre, però cercando di essere chiari e comprensibili


Conclusioni


Queste pillole di SEO si possono condensare in poche parole. Dobbiamo costruire contenuti che piacciano a Goggle. Gli ingredienti: un buon titolo, contenuti facilmente condivisibili, che suggeriscano delle azioni, che siano comprensibili e completi

Un vecchio adagio della mia infanzia recitava:” Con un poco di zucchero la pillola va giù”. Ancora Mary Poppins!  Queste pillole di SEO sono poco amare, quindi vanno bene anche senza zucchero. Che ne pensate?

Mentre pensate potete leggere qual è il miglior worklow per un blog post di successo

venerdì 11 novembre 2016

The Ultimate Cheat Sheet on 99 Motivational Quotes [free download]

the ultimate cheat sheet

Download  Cheat Sheet for free
  1. The mind is everything. What you think you become. -  Buddha
  2. The two most important days in your life are the day you are born and the day you find out why. – Mark Twain
  3. Never give up on a dream because of the time it will take to accomplish it. The time will pass anyway. -  Earl Nightingale
  4. I think it’s important to realize you can miss something but not want it back. - Paulo Coelho
  5.  Life isn't about finding yourself. Life is about creating yourself. -  George Bernard Shaw
  6. I love you but I don’t know what to do - Charles Bukowski
  7. Obstacles cannot crush me, every obstacle yields to stern resolve. - Leonardo Da Vinci
  8. A clever person turns great troubles into little ones, and little ones into none at all. - Chinese Proverb
  9. When I work fourteen hours a day, seven days a week, I get lucky. -Dr. Armand Hammer
  10. True friends stab you in the front. -  Oscar Wilde
  11. What is a cynic? A man who knows the price of everything and the value of nothing. -  Oscar Wilde
  12. We shall overcome because the arc of the moral universe is long, but it bends toward justice. Martin Luther King Jr
  13. Her eyes are pure stars. -   Virginia Wool
  14. Let your plans are dark and impenetrable as night, and when you move, fall like a thunderbolt. - Sun Tzu
  15. Your big opportunity may be right where you are now. -  Napoleon Hill
  16. Money without brains is always dangerous. -  Napoleon Hill
  17. My motivation is tomorrow, just one day at a time, right? -  Rafael Nadal
  18. The changing of the goals helps keep the motivation fresh. -  Bradley Wiggins
  19. Yesterday is not ours to recover, but tomorrow is ours to win or lose. -  Lyndon B. Johnson
  20. You cannot have a positive life and a negative mind. -  Joyce Meyer
  21. Don't be afraid to give up the good to go for the great."John D. Rockefeller
  22. Success is walking from failure to failure with no loss of enthusiasm. -  Winston Churchill
  23. My own business always bores me to death; I prefer other people's.  - Oscar Wilde
  24. The value of an idea lies in the using of it - Thomas Edison,
  25. Ideas are easy. Implementation is hard - Guy Kawasaki
  26. Never interrupt your enemy when he is making a mistake.-  Napoleon Bonaparte
  27. Leadership is the art of getting someone else to do something you want to be done because he wants to do it. – Dwight Eisenhower
  28. Invest in yourself.  - Warren Buffet
  29. We must all suffer one of two things: the pain of discipline or the pain of regret. -  Jim Rohn
  30. Nobody’s a natural. You work hard to get good and then work to get better. It’s hard to stay on top. -  Paul Coffey
  31. I hope the millions of people I’ve touched have the optimism and desire to share their goals and hard work and persevere with a positive attitude -  Michael Jordan
  32. There’s no shortage of remarkable ideas, what’s missing is the will to execute them. – Seth Godin
  33. A man should never neglect his family for business. – Walt Disney
  34. Excellence, then, is not an act but a habit. - Aristotle
  35. The quality of a person's life is in direct proportion to their commitment to excellence, regardless of their chosen field of endeavor. - Vince Lombardi
  36.  Nothing worth having comes easy. - Theodore Roosevelt
  37. I’m a greater believer in luck, and I find the harder I work the more I have of it -  Thomas Jefferson
  38.  “The world belongs to the energetic.” – Ralph Waldo Emerson
  39. The first and the best victory is to conquer self.” – Plato
  40. If I had nine hours to chop down a tree, I’d spend the first six sharpening my ax. - Abraham Lincoln
  41. The only way to achieve the impossible is to believe it is possible.  - Lewis Carroll, Alice in Wonderland
  42.  Everything should be made as simple as possible but not simpler.  - Albert Einstein
  43.  I can’t go back to yesterday because I was a different person then.  - Lewis Carroll, Alice in Wonderland
  44. Choose a job you love, and you will never have to work a day in your life.  - CConfucius
  45. The best way to predict the future is to create it. - Abraham Lincoln
    DOWNLOAD CHEAT SHEET
  46. Dreams are extremely important. You can’t do it unless you imagine it. - George Lucas
  47. The way to gain a good reputation is to endeavor to be what you desire to appear. -  Socrates
  48. Always do right -- this will gratify some and astonish the rest.- Mark Twain
  49. Try not to become a person of success, but rather try to become a person of value.  - Albert Einstein
  50. Great minds discuss ideas; average minds discuss events; small minds discuss people.Eleanor Roosevelt
  51. I have not failed. I've just found 10,000 ways that won't work. -  Thomas Edison
  52. Only put off until tomorrow what you are willing to die having left undone - Pablo Picasso
  53. The No. 1 reason people fail in life is because they listen to their friends, family, and neighbors -  Napoleon Hill
  54. Be patient with yourself. Self-growth is tender; it's holy ground. There's no greater investment. - Stephen Covey
  55. The only place success comes before work is in the dictionary. -  Vincent “Vince” Lombard
  56. Problems are not stopped signs, they are guidelines. -  Robert H. Schuller
  57. True happiness involves the full use of one’s power and talents -  John W. Gardner
  58. I do not know anyone who has got to the top without hard work. That is the recipe. It will not always get you to the top, but should get you pretty near. - Margaret Thatcher
  59. Let me tell you the secret that has led me to my goals: my strength lies solely in my tenacity - - Louis Pasteur
  60. If people knew how hard I worked to achieve my mastery, it wouldn't seem so wonderful after all. -  Michelangelo
  61. It's hard work to make a four-minute program look effortless and elegant. - Katarina Witt
  62. In a world that’s changing really quickly, the only strategy that is guaranteed to fail is not taking risks - Mark Zuckerberg
  63. As long as you’re going to be thinking anyway, think big. - Donald Trump
  64. Do what you have to do until you can do what you want to do. - Oprah Winfrey, 
  65. Judge a man by his questions, not by his answers. -  Voltaire
  66. Only those who dare to fail greatly can ever achieve greatly. - Robert F. Kennedy
  67. Any fact facing us is not as important as our attitude toward it,for that determines our success or failure - Norman Vincent Peale
  68. Keep your face to the sunshine and you cannot see the shadows. - Helen Keller
  69.  A goal is not always meant to be reached, it often serves simply as something to aim at.  - Bruce Lee
  70. The speed of the boss is the speed of the team. - Lee Iacocca
  71. No individual can win a game by himself. - Pele
  72. Teamwork is the ability to work together toward a common vision. - Andrew Carnegie
  73. A career is wonderful, but you can’t curl up with it on a cold night.  -  Marilyn Monroe
  74. Your work is to discover your work and then with all your heart to give yourself to it. 
- Buddha
  75.  He who would learn to fly one day must first learn to stand and walk and run and climb and dance; one cannot fly into flying. – Nietzsche
  76. If passion drives you, let reason hold the reins. – Benjamin Franklin
  77. Choose a job you love, and you will never have to work a day in your life -  Confucius
  78.  If you spend too much time thinking about a thing, you’ll never get it done.  -  Bruce Lee
  79.  The society based on production is only productive, not creative.  -  Albert Camus
  80. Amateurs sit and wait for inspiration, the rest of us just get up and go to work.  -  Stephen King
  81. Some people want it to happen, some people wish it would happen, others make it happen -Michael Jordan
  82. The man on top of the mountain didn’t fall there. - Vince Lombardi
  83. We are what we repeatedly do. Excellence, then, is not an act, but a habit.- Aristotle
  84. How do you nurture a positive attitude when all the statistics say you're a dead man? You go to work.- Patrick Swayze
  85. The best way to appreciate your job is to imagine yourself without one. -  Oscar Wilde
  86. The example is not the main thing in influencing others. It's the only thing. - Albert Schweitzer
  87. Satisfaction lies in the effort, not in the attainment, full effort is the full victory -  Mahatma Gandhi
  88. Society is a troop of thinkers and the best heads among them take the best places - Ralph Waldo Emerson
  89. If you can change your mind, you can change your life." ~William James
  90. If you want things to be different, perhaps the answer is to become different yourself - Norman Vincent Peale
  91. Believing that you must do something to perfection is a recipe for stress, and you'll associate that stress with the task and thus condition yourself to avoid it. - Steve Pavlina
  92. "The field of consciousness is tiny. It accepts only one problem at a time." ~Antoine de Saint-Exupery
  93. Everything that irritates us about others can lead us to an understanding of ourselves. - Carl Jung
  94. I have never worked a day in my life without selling. If I believe in something, I sell it, and I sell it hard - Estée Lauder
  95. Day by day, what you do is who you become. - Heraclitus 
  96. Life is like riding a bicycle. To keep your balance, you must keep moving. - Albert Einstein
  97.  How you think when you lose determines how long it will be until you win. - Gilbert K. Chesterton
  98. Well done is better than well said. -  Benjamin Franklin
  99. Kind words do not cost much. Yet they accomplish much -  Blaise Pascal










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